NSCLC in stadio avanzato: il genotipo dell’EGFR è legato agli esiti di osimertinib

  • Igawa S & al.
  • Cancer Manag Res
  • 01/01/2019

  • Emily Willingham, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Tra i pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) in stadio avanzato, T790M-positivo, con resistenza agli inibitori tirosin-chinasici (tyrosine kinase inhibitor, TKI) del recettore del fattore di crescita dell’epidermide (epidermal growth factor receptor, EGFR) in prima linea, il genotipo dell’EGFR con delezione nell’esone 19 è collegato a esiti migliori con osimertinib come terapia di seconda linea rispetto al genotipo con mutazione puntuale L858R.
  • La delezione nell’esone 19 è legata a migliore tasso di risposta, sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) e sopravvivenza complessiva (overall survival, OS).

Perché è importante

  • Le differenze in termini di efficacia basate sul genotipo nell’NSCLC in stadio avanzato resistente ai TKI non sono state chiarite in precedenza, affermano gli autori.

Risultati principali

  • Ventinove pazienti su 51 hanno ottenuto una risposta obiettiva (58,8%; IC 95%: 42,3%–75,3%); tuttavia, il tasso era: 
    • del 69,7% (50,0%–89,4%) con delezione nell’esone 19, rispetto al
    • 38,9% (18,0%–59,7%) con mutazione L858R (P=0,033).
  • Nell’intero gruppo, la PFS mediana era di 7,8 mesi (IC 95%: 6,7–8,9 mesi) e la OS mediana era di 15,5 mesi (10,0–21,0 mesi).
  • PFS mediana in base al genotipo:
    • 8,0 mesi (6,4–9,6 mesi) con delezione nell’esone 19, rispetto a
    • 5,2 mesi (3,5-6,9 mesi) con mutazione L858R (P=0,045). 
  • OS mediana in base al genotipo:
    • 19,8 mesi (13,0–26,6 mesi) con delezione nell’esone 19, rispetto a
    • 12,9 mesi (1,9–23,9 mesi) con mutazione L858R (P=0,0015).
  • La delezione nell’esone 19 era un predittore indipendente di PFS e OS favorevoli. 

Disegno dello studio

  • Studio di coorte, prospettico, osservazionale, n=51 pazienti (65% donne; età media di 71 anni; 33 pazienti con delezione nell’esone 19) trattati con osimertinib, maggio 2016–ottobre 2018.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Limiti

  • Popolazione interamente asiatica. 
  • Piccola coorte presso un singolo istituto.
  • I gruppi basati sul genotipo differivano in alcune caratteristiche.