NSCLC: gli inibitori della pompa protonica influenzano negativamente l’efficacia degli ICI secondo un’analisi post hoc della sperimentazione IMpower150

  • Hopkins AM & al.
  • Br J Cancer

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Un’analisi post hoc della sperimentazione di fase 3 IMpower150 sul tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) non squamoso metastatico indica che qualsiasi uso di inibitori della pompa protonica (proton pump inhibitor, PPI) è associato a peggiore sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) e sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) dei gruppi di pazienti trattati con inibitori del checkpoint immunitario (immune checkpoint inhibitor, ICI) più chemioterapia, ma non del gruppo trattato solo con chemioterapia.

Perché è importante

  • I PPI vanno evitati nei pazienti trattati con ICI.
  • Il meccanismo potrebbe coinvolgere la disbiosi intestinale indotta dai PPI.

Disegno dello studio

  • Analisi post hoc del rischio proporzionale di Cox della sperimentazione di fase 3 IMpower150 di pazienti assegnati casualmente ad atezolizumab più carboplatino più paclitaxel (ACP), bevacizumab più carboplatino più paclitaxel (BCP; gruppo trattato solo con chemioterapia) oppure atezolizumab più BCP (ABCP).
  • L’uso di PPI era definito come l’assunzione di qualsiasi PPI nel periodo da 30 giorni prima a 30 giorni dopo il trattamento.
  • Finanziamento: Cancer Council South Australia; altri.

Risultati principali

  • Il 37% dei 1.202 partecipanti aveva assunto un PPI.
  • L’uso qualsiasi di PPI è risultato associato in modo indipendente a OS (HR=1,53; P<0,001) e PFS (HR=1,34; P=0,002) peggiori nei gruppi aggregati trattati con ICI-chemioterapia (ACP più ABCP), ma non nel gruppo trattato con BCP (OS: HR=1,01; P=0,969; PFS: HR=0,97; P=0,827).
  • Nei pazienti che hanno assunto PPI, l’effetto del trattamento sull’OS dei gruppi trattati con ACP e ABCP rispetto al gruppo trattato con BCP è risultato HR=1,03 (IC 95%: 0,77–1,36) rispetto a HR=0,68 (IC 95%: 0,50–0,87) nei pazienti che non li hanno assunti (Pinterazione=0,028).

Limiti

  • Analisi post hoc.