NSCLC EGFR+: la terapia di prima linea con osimertinib è efficace in pazienti anziani del mondo reale

  • Yamamoto G & al.
  • Sci Rep

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Il 65,8% dei pazienti di una coorte giapponese anziana (età ≥75 anni) nel mondo reale ottiene sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) a 1 anno con osimertinib come terapia di prima linea per tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) positivo per mutazioni del recettore del fattore di crescita dell’epidermide (epidermal growth factor receptor positive, EGFR+).
  • Il 17,4% dei pazienti sviluppa polmonite, che provoca l’interruzione del trattamento e, in rari casi, può essere fatale.

Perché è importante

  • Il primo studio nel mondo reale di pazienti anziani affetti da NSCLC EGFR+ trattati in prima linea con osimertinib.
  • Gli autori ritengono che osimertinib sia “una delle opzioni terapeutiche di prima linea efficaci”.

Disegno dello studio

  • Studio di coorte, multicentrico, retrospettivo nel mondo reale di pazienti anziani (n=132) in Giappone.
  • Mancanza di un gruppo di riferimento o di cieco.
  • Esito primario: PFS a 1 anno.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • La durata mediana del follow-up è stata di 20,5 mesi (IC 95%, 12,3-28,3 mesi).
  • 92 dei 132 pazienti non avevano mai fumato.
  • Il tasso di PFS a 1 anno è risultato del 65,8%.
  • La PFS mediana è stata di 19,4 mesi (IC 95%, 15,9-23,9 mesi).
  • Il tempo al fallimento del trattamento è risultato di 17,7 mesi (IC 95%, 14,3-22,9 mesi).
  • La sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana non è stata raggiunta.
  • Il tasso di risposta obiettiva dei 113 pazienti su 132 con lesioni misurabili è risultato del 75,2%, con un tasso di controllo della malattia del 92,9%.
  • La percentuale di pazienti con polmonite è stata del 17,4%; il 9,1% ha sviluppato polmonite di grado 3 o peggiore.
  • 2/3 delle interruzioni del trattamento sono state la conseguenza di polmonite insorta entro 3 mesi dall’inizio dell’assunzione di osimertinib.
  • Nello studio si sono verificati 4 decessi correlati al trattamento, 3 dei quali a causa di polmonite.

Limiti

  • Disegno osservazionale.
  • Mancanza di gruppo di controllo.