NSCLC allo stadio iniziale: la SABR ottiene un tasso di pCR del 60% nello studio MISSILE

  • Palma DA & al.
  • JAMA Oncol
  • 21/02/2019

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • I pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) in stadio I sottoposti a radioterapia stereotassica ablativa (stereotactic ablative radiotherapy, SABR) ottengono una risposta patologica completa (pathologic complete response, pCR) del 60%.
  • I pazienti sottoposti a trattamento chirurgico dopo SABR evidenziano un tasso di eventi avversi simile senza mortalità perioperatoria.

Perché è importante

  • La pCR era inferiore del previsto, ma maggiore di quanto riportato precedentemente per altri tumori e migliore dei tassi riportati con l’immunoterapia.

Disegno dello studio

  • Studio MISSILE: 40 pazienti con NSCLC in stadio I sottoposti solo a SABR (n=4) o a SABR più trattamento chirurgico (n=36).
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • La pCR era del 60% (IC 95%: 44%–76%) a una media di 10 settimane dopo la SABR.
  • Nessuna mortalità postoperatoria a 30 e 90 giorni; la mortalità era del 15% e il tasso di recidiva era del 23% dopo una mediana di 19 mesi.
  • Recidiva solo regionale dell’8%, recidiva regionale e a distanza del 13% e recidiva locale e a distanza del 3%.
  • Nei pazienti trattati solo con SABR la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 2 anni era del 75% (IC 95%: 48%–89%); il controllo locale era del 96% (IC 95%: 72%–99%); il controllo regionale era del 56% (IC 95%: 26%–77%); il controllo a distanza era del 72% (IC 95%: 45%–87%).
  • Nel gruppo sottoposto a trattamento chirurgico la OS a 2 anni era del 77% (IC 95%: 48%–91%); il controllo locale era del 100% (IC 95%: non definito); il controllo regionale era del 53% (IC 95%: 22%–76%); il controllo a distanza era del 76% (IC 95%: 45%–91%).
  • Gli eventi avversi erano simili tra gruppi.

Limiti

  • Sperimentazione di fase 2 a gruppo singolo.