NSCLC ALK+: brigatinib risulta migliore di crizotinib in termini di PFS nello studio ALTA-1L

  • Camidge DR & al.
  • N Engl J Med
  • 22/11/2018

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La terapia di prima linea con brigatinib ottiene una sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) significativamente maggiore e una risposta obiettiva complessiva e intracranica significativamente migliori nei pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) positivo per la chinasi del linfoma anaplastico (anaplastic lymphoma kinase, ALK) senza anamnesi di terapia di inibizione di ALK.

Perché è importante

  • La progressione della malattia al sistema nervoso centrale è comune nei pazienti con NSCLC ALK-positivo trattati con crizotinib.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione di fase 3, internazionale, randomizzata, in aperto ALTA-1L.
  • Duecentosettantacinque pazienti con NSCLC ALK-positivo in stadio avanzato non trattati in precedenza con inibitori di ALK hanno ricevuto brigatinib (n=137) o crizotinib (n=138).
  • Finanziamento: Ariad Pharmaceuticals.

Risultati principali

  • La PFS a 1 anno era significativamente migliore con brigatinib rispetto a crizotinib (67% vs. 43%; HR: 0,49; IC 95%: 0,33–0,74).
  • La risposta obiettiva confermata era maggiore con brigatinib (71% vs. 60%; OR: 1,59; IC 95%: 0,96–2,62).
  • La risposta obiettiva intracranica nei pazienti con metastasi cerebrali al basale era maggiore con brigatinib (78% vs. 29%; OR: 10,42; IC 95%: 1,90–57,05).
  • La sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 1 anno era simile tra gruppi.
  • Gli eventi avversi di grado 3–5 erano più comuni nel gruppo trattato con brigatinib.
  • Trentacinque pazienti nel gruppo trattato con crizotinib sono passati al gruppo trattato con brigatinib a causa di progressione della malattia.

Limiti

  • I dati sull’OS sono soggetti a confondimento a causa del passaggio dei pazienti all’altro trattamento e all’uso, dopo la sperimentazione, di altri inibitori tirosin-chinasici.