Nomine Agenas e Aifa su tavolo assessori Salute


  • Adnkronos Sanità
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Roma, 10 dic. (Adnkronos Salute) - Le nomine dei dg dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari (Agenas) diventano un tema 'forte' dell'incontro, in corso Roma, tra gli assessori regionali alla Salute, seppure non compaiono nell'ordine del giorno che prevede, invece, la discussione di provvedimenti relativi tra gli altri al caso Lucentis*, alla prevenzione dell'epatite C, alla dirigenza sanitaria. Per i due manager - Luca li Bassi (Aifa) e Francesco Bevere (Agenas) - il ministro della Salute, Roberto Speranza, intende applicare lo spoil system, già indicato per Li Bassi e comunicato proprio in queste ore, al limite dei 90 giorni previsti, a Bevere.

Per quest'ultimo, confermato poco più di 4 mesi fa con la fiducia degli assessori regionali, alcune Regioni si sono mobilitate nei giorni scorsi. L'assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Icardi, coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, sulla possibile messa in discussione dell’incarico aveva sottolineato che "ci sono decisioni che non dovrebbero prescindere da una condivisione tra Stato e Regioni: una di queste è senz'altro l'avvicendamento alla guida dell'Agenzia nazionale per Servizi sanitari regionali, istituita proprio al fine di svolgere il ruolo di cerniera tra il ministero della Salute e le realtà regionali".

Per questo, aveva spiegato Icardi, "ci attendiamo tutti un gesto di distensione da parte del ministro della Salute, Roberto Speranza, nella consapevolezza che il tema non è certamente solo la rimozione del direttore di Agenas Francesco Bevere, per motivi che non comprendiamo, ma di evitare uno strappo tra le istituzioni che rappresentiamo e continuare a lavorare con quella leale collaborazione che ha sempre caratterizzato i rapporti tra Stato e Regioni". Anche l'assessore regionale del Veneto alla Sanita', Manuela Lanzarin aveva parlato di "frenata nei rapporti e nella collaborazione tra ministero della Salute e Regioni in materia di sanità", considerato che "solo qualche mese fa le Regioni hanno riconfermato all'unanimità la loro fiducia" in Bevere.

Pareri simili sono stati espressi dall'assessore della Sanità della regione Sardegna, Mario Nieddu, e da Luca Coletto, assessore dell'Umbria, secondo il quale "gli argomenti ed i temi rilevanti devono essere concordati con le Regioni, nel rispetto della loro autonomia. Sono certo che il ministro mi aiuterà a comprendere le ragioni di una scelta di cambio che trovo immotivata e a dissipare le mie perplessità". Anche l'assessore regionale alla Salute della Regione Sicilia, Ruggero Razza, sul tema si è unito "all'invito rivolto da molti colleghi al ministro Speranza di accogliere l'accorata a richiesta di coinvolgimento e dialogo che proviene dalle Regioni italiane''.