NMIBC recidivante: la chemioresezione intensiva a breve termine è sicura e ottiene una buona risposta

  • Lindgren MS & et al.
  • Eur Urol
  • 28/07/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La chemioresezione intensiva a breve termine con mitomicina C ottiene una risposta tumorale del 57% nei pazienti con tumore vescicale in stadio Ta recidivante.
  • Il trattamento è associato a meno effetti avversi clinicamente significativi rispetto alla resezione transuretrale del tumore vescicale (transurethral resection of the bladder tumor, TURBT) standard.

Perché è importante

  • La chemioresezione intensiva a breve termine può offrire un’opzione non chirurgica ai pazienti anziani e con molteplici morbilità.

Disegno dello studio

  • Studio DaBlaCa-13 di 120 pazienti con tumore vescicale non muscolo invasivo (non-muscle invasive bladder cancer, NMIBC) in stadio Ta recidivante, assegnati casualmente a: 
    • intervento, mitomicina C intravescicale tre volte a settimana per 2 settimane;
    • controllo, TURBT e instillazioni adiuvanti.
  • Esito primario: risposta tumorale nel gruppo di intervento dopo 4 settimane.
  • Finanziamento: Danish Cancer Society; altri.

Risultati principali

  • Il 57% dei pazienti nel gruppo di intervento ha ottenuto risposta tumorale completa (IC 95%, 43%-70%).
  • Non è stata osservata alcuna differenza nella risposta tumorale tra tumori di basso e alto grado (P=0,7).
  • Un alto numero di tumori recidivanti al basale era associato a un rischio maggiore di risposta incompleta (OR=1,65; P=0,02).
  • Non è stata riportata alcuna tossicità di grado 4.
  • Sono stati osservati 3 eventi avversi di grado 3 nel gruppo di controllo.
  • I pazienti nel gruppo di intervento hanno riferito un’incidenza significativamente inferiore di disuria (differenza: 20%; P=0,03), pollachiuria (differenza: 25%; P=0,007) ed eruzione cutanea palmare (differenza: 18%; P=0,002).

Limiti

  • Studio in aperto.