Neuropsichiatri, Regione Sicilia tace sul futuro di 180 mila bimbi


  • Adnkronos Salute
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Milano, 13 mar. (AdnKronos Salute) - I neuropsichiatri siciliani sono "preoccupati per il silenzio della Regione sul futuro dei servizi" specializzati nella cura di disturbi che sul territorio interessano circa 180 mila under 18: bambini e adolescenti con problemi di "psicopatologia adolescenziale, disturbi alimentari, autismo, epilessia, paralisi cerebrali infantili, dipendenze patologiche giovanili, abusi all'infanzia, disturbi dell'apprendimento, psichiatria transculturale e disturbi postraumatici dell'infanzia migrante".

La sezione Sicilia della Società italiana di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza - ricorda la stessa Sinpia in una nota - lo scorso 22 gennaio aveva inviato una lettera all'assessore alla Salute, Ruggero Razza, per chiedere un incontro durante il quale "discutere e verificare le modalità dell'articolazione organizzativa dei servizi di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza (Npia), a seguito della ridefinizione in corso degli obiettivi e dell'organizzazione sanitaria regionale. Richiesta rimasta al momento senza risposta", segnalano gli esperti.

"Accanto ai servizi territoriali - spiegano - vi sono in Sicilia soltanto 3 unità ospedaliere di Npia per ricoveri in emergenza/urgenza". E "la necessità di un confronto nasce dalle preoccupazioni dei neuropsichiatri per un ulteriore peggioramento dell'attuale situazione, dopo anni di perdita di risorse umane e depotenziamento dei servizi per le note necessità di manovre di rientro, spending review e blocchi di turnover".

Al centro dell'incontro richiesto dagli specialisti alla Regione c'è in particolare "la richiesta di includere i servizi integrati Npia ospedale-territorio tra quelli rari e strategici, indispensabili all'assolvimento dei livelli essenziali di assistenza-Lea per utenza fragile, in maniera esplicita e senza attendere l'iniziativa autonoma, improbabile, di direttori generali o commissari in scadenza di mandato.

"La nostra - scriveva in gennaio all'assessore Razza Renato Scifo, segretario di Sinpia Sicilia - è una proposta di contributi tecnici a costo zero che fornirebbero in maniera partecipata e non schierata, dominando i criteri scientifici, l'indicazione per sviluppi efficaci ed efficienti dei servizi dedicati".