NET pancreatici: i criteri di Choi sono migliori di quelli RECIST per esaminare l’attività di sunitinib

  • Br J Can

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • I criteri di Choi ottengono prestazioni migliori rispetto ai criteri RECIST nella valutazione della risposta al trattamento con sunitinib dei tumori neuroendocrini (neuroendocrine tumor, NET) pancreatici nello studio CRIPNET_GETNE1504.
  • I criteri di Choi combinano densità e dimensioni del tumore e utilizzano soglie inferiori.

Perché è importante

  • Spesso l’effetto di sunitinib su un tumore non raggiunge la soglia per la risposta parziale prevista dai criteri RECIST, con conseguente sottostima della risposta tumorale e cessazione inopportuna del trattamento.

Disegno dello studio

  • Studio prospettico multicentrico (n=85).
  • I pazienti sono stati sottoposti a tomografia computerizzata almeno ogni 6 mesi fino alla progressione del tumore, come pure alla valutazione mediante i criteri sia RECIST sia di Choi.
  • Finanziamento: Pfizer, S.A.

Risultati principali

  • La sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) valutata dallo sperimentatore era di 14,5 mesi (IC 95%: 11,8–18,0 mesi).
  • La PFS mediana predetta in base ai criteri RECIST era di 11,42 mesi (IC 95%: 9,7–15,9 mesi). La previsione in base ai criteri di Choi era di 15,8 mesi (IC 95%: 13,9–25,7 mesi).
  • I criteri RECIST hanno predetto la prognosi nel 49,6% dei casi.
  • I criteri di Choi hanno evidenziato una correlazione migliore tra PFS e sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) rispetto ai criteri RECIST (τ di Kendall=0,722; errore standard [ES]: 0,046 vs. τ di Kendall=0,439; ES: 0,068).
  • L’uso dei criteri di Choi ha aumentato il tasso di risposta parziale dal 12,8% al 47,4% e ha ridotto il tasso di malattia stabile dal 56,4% al 15,3%.
  • Il 24% dei pazienti che evidenziavano una progressione della malattia in base ai criteri di Choi sarebbe stato classificato come con malattia stabile secondo i criteri RECIST, con conseguente sovrastima della prognosi.

Limiti

  • Popolazione di piccole dimensioni.