Nella prevenzione secondaria dell’ictus meglio abbassare i valori di pressione target


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Nello studio RESPECT, la riduzione intensiva della pressione sanguigna tendeva ad abbassare il rischio di ictus ricorrente in misura superiore alla riduzione standard.
  • Una metanalisi che ha aggregato questo e altri 3 studi randomizzati controllati indica che il controllo intensivo dell’ipertensione riduce del 22% il rischio di ictus ricorrente.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio multicentrico RESPECT ha arruolato 1.280 pazienti che avevano avuto un ictus nei precedenti 3 anni.
  • I pazienti sono stati randomizzati (1:1) per un controllo dell’ipertensione standard (pressione target
  • L’esito primario era la ricorrenza dell’ictus.
  • Sono stati identificati altri 3 studi (SPS3, PAST-BP, PODCAST) in cui erano stati confrontati la riduzione standard e quella intensiva della pressione nella prevenzione secondaria dell’ictus; nessuno degli studi aveva raggiunto la significatività statistica.
  • I dati dei 4 trial sono stati aggregati in una metanalisi.
  • Fonti di finanziamento: lo studio Recurrent Stroke Prevention Clinical Outcome (RESPECT) è stato finanziato da MSD, Bristol-Myers Squibb, Towa Pharmaceutical Co, Ltd, e Omron Corporation.

 

Risultati principali

  • Lo studio RESPECT è stato interrotto anticipatamente; il 99,5% dei partecipanti che avevano ricevuto l’intervento (n=1.263) aveva completato un follow-up medio di 3,9±1,5 anni.
  • La pressione media alla baseline era 145,4/83,6 mm Hg.
  • Durante il follow-up, la pressione media era 133,2/77,7 (IC 95% 132,5-133,8/77,1-78,4) mm Hg nel gruppo riduzione standard e 126,7/77,4 (125,9-127,2/73,8-75,0) mm Hg nel gruppo riduzione intensiva.
  • Si sono verificati 91 ictus ricorrenti (79 ictus ischemici, 12 emorragici).
  • Il tasso di incidenza annuo era 1,65% nel gruppo riduzione intensiva e 2,26% nel gruppo riduzione standard (HR 0,73; IC 95% 0,49-1,11; P=0,15).
  • Aggregando i risultati dei 4 studi, il rapporto di rischio favoriva il controllo intensivo dell’ipertensione (RR 0,78 [IC 95% 0,64-0,96]; P=0,02; differenza di rischio assoluta -1,5% [IC 95% da -2,6% a -0,4%]; NNT 67 [IC 95% 39-250].

 

Limiti dello studio

  • Lo studio RESPECT non era in cieco e non aveva sufficiente potere statistico.

 

Perché è importante

  • Una pressione sanguigna elevata è il principale fattore di rischio per l’ictus.
  • I risultati della metanalisi sono utili per la selezione della pressione target ottimale nella prevenzione secondaria dell’ictus; sembrerebbe raccomandabile una pressione target inferiore a 130/80 mmHg.