Nei tumori dello stomaco in stadio avanzato, una combinazione anti-PD-1 sembra promettente

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Conclusioni

  • Nell’ambito della terapia di prima o di seconda linea del tumore dello stomaco in stadio avanzato, la combinazione lenvatinib più pembrolizumab ottiene un tasso di risposta più elevato rispetto a quello evidenziato da entrambi i farmaci in monoterapia in studi precedenti.

Perché è importante

  • Molti tumori dello stomaco in stadio avanzato sono resistenti o non rispondono ai farmaci anti-proteina di morte cellulare programmata 1 (anti-programmed cell death protein 1, anti-PD-1), sottolineando la necessità di terapie combinate.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione di fase 2, in aperto, a gruppo singolo, condotta in Giappone (n=29).
  • Finanziamento: MSD.

Risultati principali

  • 26 pazienti su 29 avevano uno stato di validità 0 secondo l’Eastern Cooperative Oncology Group.
  • Il 48% dei pazienti ha ricevuto il trattamento come terapia di prima linea, il 52% come terapia di seconda linea.
  • Il follow-up mediano era di 12,6 mesi.
  • La sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana era di 7,1 mesi.
  • 20 pazienti su 29 (69%) hanno ottenuto una risposta obiettiva.
    • Il tasso di risposta era simile per il trattamento di prima e di seconda linea.
  • Tutti i pazienti hanno ottenuto il controllo della malattia.
  • Gli eventi avversi correlati al trattamento di grado 3 includevano ipertensione (38%), proteinuria (17%) e diminuzione della conta delle piastrine (7%).
  • Non sono stati osservati eventi avversi correlati al trattamento di grado 4, eventi avversi correlati al trattamento seri o decessi correlati al trattamento.

Limiti

  • Studio in aperto, presso un singolo istituto.