Nei pazienti anziani un’anestesia generale leggera non si associa a meno rischi


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggio chiave

  • Nei pazienti con più di 60 anni ad alto rischio di complicanze sottoposti a un intervento chirurgico maggiore, la mortalità a 1 anno e l’incidenza delle complicanze non è significativamente diversa quando si ricorre a un’anestesia generale leggera (indice bispettrale [BIS] 50) o profonda (BIS 35).

 

Descrizione dello studio

  • Il trial internazionale in doppio-cieco Balanced Anaesthesia Study ha reclutato 6.644 pazienti di età ≥60 anni con comorbilità significative che dovevano essere sottoposti a interventi chirurgici di almeno 2 ore e con una degenza prevista di almeno 2 giorni.
  • I pazienti sono stati randomizzati per ricevere un’anestesia generale leggera (indice bispettrale [BIS] target 50) o profonda (BIS target 35).
  • L’esito primario era la mortalità per ogni causa a 1 anno.
  • Fonti di finanziamento: Health Research Council of New Zealand; National Health and Medical Research Council, Australia; Research Grant Council of Hong Kong; National Institute for Health and Research, UK; National Institutes of Health, USA.

 

Risultati principali

  • La BIS mediana era 47,2 (IQR 43,7-50,5) nel gruppo BIS50 e 38,8 (IQR 36,3-42,4) nel gruppo BIS35.
  • Nel gruppo BIS 50, la pressione media arteriosa era più alta (mediana 84,5 mmHg [IQR 78,0-91,3] contro 81,0 [75,4-87,6]) e la concentrazione alveolare minima dell’anestetico volatile era più bassa [0,62 [0,52-0,73] contro 0,88 [0,74-1,04]).
  • La mortalità era 6,5% nel gruppo BIS50 e 7,2% nel gruppo BIS35 (HR 0,88 [IC 95% 0,73-1,07]; riduzione assoluta del rischio 0,8% [IC 95% da -0,5 a 2,0]).
  • Il 29% dei pazienti del gruppo BIS50 e il 27% dei pazienti del gruppo BIS35 aveva sperimentato eventi avversi di grado 3; eventi avversi di grado 4 si erano verificati nell’8% dei pazienti in entrambi i gruppi.
  • Gli eventi avversi più comuni erano infezioni, disordini vascolari, disturbi cardiaci e tumori.
  • Nel gruppo BIS50 si era verificato un caso documentato di awareness (anestesia cosciente).

 

Limiti dello studio

  • Il valore mediano di BIS nei due gruppi non corrispondeva a quello prestabilito.

 

Perché è importante

  • Lo studio identifica un ampio spettro di profondità attraverso il quale l’anestesia può essere somministrata in sicurezza nei pazienti anziani.
  • Un BIS target 50 ottenuto con dosi relativamente basse di anestetici volatili (il 30% in meno rispetto a un BIS target 35) appare sicuro.

 

Referenza

Short G, Campbell B, et al. Anaesthetic depth and complications after major surgery: an international, randomised controlled trial. Lancet 2019;394:1907-1914. doi:10.1016/S0140-6736(19)32315-3