Nei giovani con condizioni croniche gravi non vanno trascurate ansia e depressione


  • Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Messaggi chiave

  • La salute mentale dei giovani è un’urgenza sanitaria sentita, specie se soffrono di patologie che conducono inevitabilmente o probabilmente a morte prematura (le cosiddette life-limiting conditions, LLC) come distrofie muscolari, fibrosi cistica, talassemia, tumori, paralisi eccetera.
  • L'elevata prevalenza di ansia e depressione in questi giovani pazienti evidenzia la necessità di migliorare i servizi per rispondere ai loro bisogni psicologici.
  • Sono necessarie ulteriori ricerche in futuro per determinare la prevalenza e l'incidenza di ansia e depressione in un campione più ampio e in presenza di una gamma più ampia di condizioni.

Descrizione dello studio

  • Ricerca sistematica su MEDLINE (PubMed), PsycInfo ed Embase per identificare tutti gli studi pubblicati tra gennaio 2000 e gennaio 2018 sul tema.
  • Successivamente, è stata condotta una metanalisi a effetti casuali per fornire stime sulla prevalenza di ansia e depressione. La meta-regressione ha analizzato le associazioni tra le caratteristiche dello studio e ciascuna stima di prevalenza.
  • Finanziamento: Martin House Hospice Care for Children and Young People e Università di York.

Risultati principali

  • Di 14.866 articoli disponibili, 37 sono stati inclusi nella review. Di questi, 19 studi hanno riportato dati circa la prevalenza di ansia e 36 studi di depressione. 
  • L'età media dei 6.042 partecipanti era di 15,4 (3,2) anni.
  • La prevalenza di ansia (n = 4.547 partecipanti) è stata stimata in media del 19,1% (IC 95% 14,1% - 24,6%).
  • I pazienti con talassemia hanno riportato tassi di ansia più elevati (29,4% [8,8%-55,3%]), seguiti da quelli con fibrosi cistica (22,8% [IC 95% 17,1%-29,1%]). Nei pazienti con malattie neurologiche sono stati invece stimati livelli più bassi.
  • La prevalenza di ansia è risultata differire anche tra Paesi (maggiore in USA che in Europa) e a seconda dello strumento di valutazione; gli studi con interviste diagnostiche riportavano una prevalenza maggiore (28,5% [IC 95% 13,2% -46,8%]) rispetto agli studi dove le misure erano auto-riportate o riportate dai genitori (14,9% [IC 95% 10,9% -19,4%]).
  • Proprio questo ultimo aspetto circa lo strumento di valutazione, è l’unico a risultare significativo (β = 0,15 [IC 95% 0,01-0,03]; P= 0,04).
  • La prevalenza di depressione (n = 5.934 partecipanti) è stata stimata in media del 14,3% (IC 95% 10,5% -18,6%).
  • Pazienti con HIV riportavano prevalenza più alta per la depressione, con differenze tra Paesi, anche se le uniche differenze statisticamente significative su questo punto erano in base all'età media del campione (β = 0,02 [IC 95% 0,01-0,03]; P= 0,001).

Limiti dello studio

  • Limitata generabilità.
  • Molti studi avevano campioni di dimensioni molto piccole.
  • Presente una gamma relativamente ristretta di LLC.
  • Età e sesso dei partecipanti agli studi non sempre noti.
  • Nessuno studio ha riportato dati longitudinali.

Perché è importante

  • L’elevata prevalenza di ansia e depressione tra bambini, adolescenti e giovani adulti con LLC evidenzia la necessità di un maggior monitoraggio psicologico.