Negli Stati Uniti i dermatologi prescrivono troppi antibiotici


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Messaggi chiave

  • I dermatologi prescrivono più cicli di antibiotici orali rispetto a qualsiasi altro medico specialista, mettendo i pazienti a rischio di sviluppare resistenza oltre che reazione avverse evitabili.
  • L'uso di antibiotici da parte dei dermatologi sta in parte diminuendo, ma non quello per via orale dopo visite chirurgiche, che è in aumento.

 

Descrizione dello studio

  • È stata effettuata un’analisi trasversale circa la prescrizione di antibiotici da parte dei dermatologi dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2016, grazie ai dati di un database statunitense commerciale (Optum Clinformatics Data Mar).
  • I cicli di terapia sono stati suddivisi in cicli di lunga durata, se superavano i 28 giorni, o di breve durata se uguali o inferiori ai 28 giorni, così da distinguere le terapie per infezioni acute da patologie dermatologiche croniche (tipo acne).
  • Lo studio è stato finanziato dal National Institute of Arthritis and Musculoskeletal Skin Diseases (NIAMS).

 

Risultati principali

  • Tra il 2008 e il 2016 su 985.866 cicli di antibiotici orali prescritti da 11.986 dermatologi, la prescrizione complessiva è diminuita del 36,6% (1,23 cicli per 100 visite): partiva da 3,36 (IC 95%, 3,34-3,38) ed è scesa a 2,13 (IC 95%, 2,12-2,14) (tasso di prevalenza annua 0,931, IC 95% 0,930-0,932).
  • Gran parte di questa diminuzione si è verificata per il trattamento di acne e rosacea.
  • L'uso di antibiotici per via orale associato a visite chirurgiche è invece aumentato del 69,6% (2,73 cicli ogni 100 visite), passando dal 3,92 (IC 95%, 3,83-4,01) al 6,65 (IC 95%, 6,57-6,74) per 100 visite (tasso di prevalenza annua, 1,061, 95% CI, 1,059-1,063).

 

Limiti dello studio

  • Nel database possono essere prescritti cicli di antibiotici per ragioni diverse dalle diagnosi codificate durante la visita, per cui ci possono essere errori nella classificazione.
  • Nel 2015 sono cambiati i codici di codifica delle malattie.
  • Questo articolo non è in grado di esaminare le tendenze dell'uso di antibiotici preoperatori.

 

Perché è importante

  • Lo studio ha meglio caratterizzato le prescrizioni di antibiotici a opera di dermatologi per patologie e condizioni che esulato il trattamento dell’acne.