Negli anziani, il declino cognitivo post operatorio potrebbe dipendere da ictus silenti


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Dopo i 65 anni di età, un ictus silente perioperatorio si verifica in un paziente su 14 sottoposto a intervento chirurgico non cardiaco.
  • L’ictus silente perioperatorio è associato a un rischio quasi doppio di declino cognitivo a un anno dall'intervento.
  • Tuttavia, una parte considerevole dei pazienti senza segni di ictus silente perioperatorio ha presentato comunque declino cognitivo a un anno dall'intervento, suggerendo la presenza di altri fattori.

Descrizione dello studio

  • Studio prospettico di coorte (denominato NeuroVISION) condotto in 12 centri accademici di 9 Paesi, in cui sono stati valutati pazienti ≥ 65 anni operati non al cuore e sottoposti post-intervento a risonanza magnetica cerebrale per verificare la presenza di ictus silenti.
  • La risonanza veniva valutata indipendentemente e in cieco da due neuroradiologi.
  • Declino cognitivo definito come la diminuzione di 2 o più punti sulla scala del Montreal Cognitive Assessment (MoCA), dal basale preoperatorio al follow-up dopo un anno dall’intervento, valutato in cieco rispetto all’esito della risonanza.
  • Fonti del finanziamento: vari enti di ricerca pubblici dei Paesi partecipanti.

Risultati principali

  • Su 1.114 partecipanti reclutati nello studio, 78 (7%) hanno avuto un ictus silente perioperatorio.
  • Tra i pazienti che hanno completato il follow-up a 1 anno, il declino cognitivo post intervento si è verificato in 29 (42%) dei 69 partecipanti che avevano avuto un ictus silente e in 274 (29%) dei 932 partecipanti che non lo avevano avuto (OR 1,98; IC 95% 1,22–3,20, aumento del rischio assoluto del 13%; P = 0,0055).
  • L'ictus silente è risultato associato a un aumentato rischio di delirio perioperatorio (HR 2,24; IC 95% 1,06–4,73, aumento del rischio assoluto del 6%; P = 0,030) e ictus manifesto o attacco ischemico transitorio (HR 4,13; IC 95% 1,14–14,99, aumento del rischio assoluto del 3%; P = 0,019).

Limiti dello studio

  • Il 10% pazienti non ha completato il MoCA, ma sono stati imputati i rispettivi punteggi MoCA per questi pazienti.
  • Alcuni ictus acuti potrebbero essersi verificati prima dell'intervento.

Perché è importante

  • La perdita della funzione cognitiva è una delle complicazioni chirurgiche più temute negli anziani.