Monitoraggio andamento dei consumi delle Note AIFA 96-97

  • Antonello Viti De Angelis
  • Notizie Mediche - VDA Net
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AIFA Agenzia Italiana del Farmaco

Monitoraggio andamento dei consumi delle Note AIFA 96-97

Nota 96

Dall’analisi delle informazioni ricavabili nei primi 31 mesi dall’ingresso delle Nota, si osserva quanto segue:

    una diminuzione dei consumi e della spesa dei farmaci in Nota di circa il 15,7% rispetto ai periodi precedenti, sia in termini di confezioni erogate sia di spesa sostenuta dal SSN, con un risparmio medio mensile di circa 3,9 milioni di euro;
    non si osservano importanti aumenti dei consumi e della spesa di altri analoghi della Vitamina D non oggetto della nota;
    a livello regionale, l’impatto della nota è da considerarsi eterogeneo: osserviamo Regioni più virtuose che registravano spesa e consumi inferiori alla media italiana già prima del provvedimento e che continuano a beneficiare degli effetti della Nota 96. In altre Regioni (Lombardia, Campania, Molise, Basilicata e Sardegna), invece, la Nota sembra perdere di efficacia e addirittura si osserva una ripresa dei consumi;
    si raccomanda pertanto alle Regioni di mantenere alta la sensibilizzazione sulla medicina generale al fine di assicurare la prescrizione appropriata della vitamina D e analoghi;
    la classe di età 40-60 anni è quella che ha fatto registrare la maggiore riduzione in termini di consumi, soprattutto tra le donne.

Nota 97

Dall’analisi delle informazioni ricavabili nei primi 26 mesi dall’ingresso delle Nota, si osserva:

    un incremento nel numero dei soggetti trattati (+20,2% nel confronto tra il periodo ante versus post l’applicazione della Nota) e nella spesa sostenuta dal SSN rispetto al periodo antecedente l’ingresso della Nota (+16,3%).
    Dall’analisi degli AVK si evince una progressiva diminuzione nei consumi.
    Il dato di spesa dei NAO nei primi 5 mesi del 2022 è di circa 244 milioni di euro. Se proiettato sull’intero 2022 genera una spesa di 587 milioni, si osserverebbe pertanto un incremento del 13% rispetto al dato del 2021.
    Il cruscotto di TS è operativo e sta ricevendo i PTE da parte di specialisti ed MMG, anche alla luce della chiusura del PT web-based AIFA avvenuto ad aprile 2022. Tuttavia, ad oggi, il numero di adesioni da parte dei medici è ancora esiguo: la percentuale di ricette prescritte con PTE sul totale delle ricette prescritte è ancora inferiore al 5% in alcune regioni (Lombardia, PA Bolzano, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Puglia e Basilicata), sebbene a livello nazionale tale percentuale sia del 14,5%.

Pubblicato il: 09 novembre 2022

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