Ministero Salute, al lavoro per superare sperimentazione animale


  • Adnkronos Sanità
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Roma, 1 lug. (AdnKronos Salute) - Ministero della Salute al lavoro per superare la sperimentazione animale. Dopo la costituzione del 'Gruppo di lavoro per la promozione dei metodi alternativi all’impiego di animali per fini scientifici', si sono tenuti incontri con rappresentanti di alcune associazioni animaliste che "hanno richiesto l’accesso agli atti in relazione ad un progetto di ricerca clinica nel quale è previsto l’impiego di animali". Nel corso degli incontri, si legge in una nota del dicastero, "è stato sottolineato come l’effettiva tutela dei diritti degli animali sia uno degli indirizzi politici di questo governo. In questo senso, è allo studio la possibilità di riunire periodicamente le associazioni di settore nella sede del ministero, per avere un confronto continuo sui temi della sperimentazione e del benessere animale".

"L’ascolto delle associazioni - ha detto il ministro della Salute, Giulia Grillo - è fondamentale. Lavoriamo per una sperimentazione il più possibile incruenta e, in prospettiva, per il superamento dell’uso degli animali. Per questo motivo garantiamo la rigorosa applicazione dei protocolli previsti dalla normativa. Il nostro compito è quello di favorire il progresso scientifico e, allo stesso tempo, cercare alternative all’utilizzo di animali per i trial. Non sarà un processo immediato, ma non è un obiettivo impossibile da raggiungere".

Il 16 luglio è prevista la riunione d’insediamento del Gruppo di lavoro, il cosiddetto Tavolo per la promozione dei metodi alternativi, al quale partecipano istituzioni, esperti e portatori d’interesse. "Il dialogo costante tra istituzioni, enti di ricerca e società civile è il presupposto essenziale per costruire e consolidare il clima di fiducia e collaborazione necessario al progresso scientifico e al riconoscimento nella coscienza pubblica dei diritti degli animali", conclude la nota.