Milano, laboratorio congiunto Niguarda-Fondazione Politecnico


  • Adnkronos Salute
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Milano, 6 feb. (Adnkronos Salute) - L'ospedale Niguarda e la Fondazione Politecnico di Milano danno vita a un laboratorio congiunto per l'innovazione in sanità. E' quanto stabilisce un protocollo d'intesa siglato dai due enti ieri. La missione è sviluppare nuovi approcci assistenziali, modalità organizzative e percorsi rivolti alla cura del paziente. In particolare, spiegano i promotori, l'accordo ha come focus lo sviluppo di nuove soluzioni nella gestione dei pazienti ricoverati o ambulatoriali, che integrino l'innovazione tecnologica e l'innovazione organizzativo-gestionale.

In base alle necessità che emergeranno dai clinici dell'ospedale, verranno definiti insieme alla Fondazione Politecnico di Milano dei protocolli scientifici per la sperimentazione delle soluzioni informatiche o dei dispositivi tecnologici prodotti dai laboratori del Politecnico, o da start-up attive nell'ecosistema dell'ateneo meneghino. Alla Fondazione Politecnico di Milano si affianca il Dipartimento di design con il suo laboratorio di Ricerca Tedh, tecnologie e design per la salute e il benessere della persona, che coniuga le competenze delle discipline politecniche in un unico team di ricerca e sviluppo di nuove soluzioni di prodotto, sistemi, ambienti e servizi per il settore Healthcare.

"Siamo convinti che condividere problemi organizzativi o progettualità con professionisti che hanno competenze e visioni diverse dalle nostre possa portare a sviluppare soluzioni innovative a problematiche che, se affrontate da soli nei singoli ambiti, diventano invalicabili", commenta il Dg del Niguarda Marco Bosio. Questo, assicura Andrea Sianesi, presidente della Fondazione Politecnico di Milano, "vuole essere solo il primo esempio di una serie di joint venture volte alla verifica sul campo delle innovazioni nel tema della salute. Vogliamo che questo laboratorio diventi un punto di riferimento nella gestione dei pazienti e della cura alla persona con alti standard di qualità ed efficienza in una società che sta velocemente evolvendo verso soluzioni altamente innovative basate sull'utilizzo intelligente dei dati".

Tra i primi progetti in cantiere c'è quello connesso all'impatto dell'attività fisica dei pazienti ricoverati. L'obiettivo è monitorare, con dispositivi tecnologici smart, il reale livello di attività svolta quotidianamente dai pazienti e valutare quanto, e come, influenzi la durata del ricovero stesso. Con questi dati si potranno definire e mettere in pratica soluzioni tecnologiche che possano migliorare l'intensità e la qualità dell'attività fisica svolta, sulla base delle caratteristiche dei singoli pazienti. "Il compito di un ospedale è quello di curare i propri pazienti - conclude l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera - E per farlo bene è importante che i professionisti raccolgano dal loro lavoro quotidiano continui stimoli per cercare di migliorare sempre di più la qualità delle loro cure".