Metformina: anche in gravidanza è utile nelle donne con ovaio policistico


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Nelle donne gravide con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) l’utilizzo di metformina a partire dalle fasi finali del primo trimestre e fino al momento del parto riduce il rischio di successivo aborto spontaneo e parto pretermine.
  • Il trattamento non sembra in grado di prevenire lo sviluppo di diabete gestazionale.
  • Servono ulteriori studi per chiarire gli effetti a lungo termine del trattamento su madri e figli.

Descrizione dello studio

  • Lo studio randomizzato, controllato con placebo e in doppio cieco è stato condotto in 14 ospedali in Norvegia, Svezia e Islanda.
  • Sono state incluse donne con gravidanza singola, PCOS ed età compresa tra 18 e 45 anni.
  • Le partecipanti sono state assegnate in maniera casuale e in rapporto 1:1 a ricevere metformina o placebo.
  • In particolare le donne del gruppo con trattamento attivo hanno ricevuto metformina per via orale alla dose di 500 mg due volte al giorno o placebo nella prima settimana di terapia.
  • In seguito, si è passati a trattamento con 1.000 mg due volte dalla settimana 2 e fino al parto.
  • L’esito primario era un composito di incidenza di aborto spontaneo tardivo (tra la settimana 13 e la settimana 22 e 6 giorni) e parto pretermine (tra la settimana 23 e la settimana 36 e 6 giorni), analizzato nella popolazione per intention-to-treat.
  • Gli endpoint secondari includevano l'incidenza di diabete gestazionale, pre-eclampsia, ipertensione indotta dalla gravidanza e ricovero del neonato in terapia intensiva neonatale.
  • Fonte di finanziamento: Research Council of Norway, Novo Nordisk Foundation, St Olav’s University Hospital e Norwegian University of Science and Technology.

Risultati principali

  • Nello studio sono state incluse 487 donne: 244 nel gruppo metformina e 243 nel gruppo placebo.
  • Nell’analisi per intention-to-treat, l’esito primario si è verificato in 12 (5%) delle 238 donne del gruppo metformina e 23 (10%) delle 240 del gruppo placebo (odds ratio [OR]: 0,50; p=0,08).
  • Non sono emerse differenze significative negli endpoint secondari, inclusa l’incidenza di diabete gestazionale (25% delle donne nel gruppo metformina vs 24%nel gruppo placebo; OR: 1,09; p=0,75).
  • Non sono state osservate differenze significative negli eventi avversi gravi di madri e figli tra i due gruppi e nessuno degli eventi avversi è stato ritenuto legato al trattamento.
  • In una analisi raggruppata post-hoc dei dati delle singole partecipanti dal presente studio e da due studi precedenti, il 5% delle donne è andato incontro all’esito primario nel gruppo metformina rispetto al 10% nel gruppo placebo (OR: 0,43; p=0,004).

Limiti dello studio

  • I risultati potrebbero non essere generalizzabili a popolazioni diverse da quella dello studio.

Perché è importante

  • La PCOS si associa a una serie di esiti avversi della gravidanza tra le quali anche aborto spontaneo, nascita pretermine, diabete gestazionale e pre-eclampsia.
  • Studi precedenti hanno suggerito un potenziale ruolo della metformina nella prevenzione di alcuni di questi esiti negativi, ma i dati necessitano di ulteriori conferme.