Metanalisi sul tumore ovarico: sopravvivenza simile con chemioterapia neoadiuvante e chirurgia primaria

  • Cochrane Database Syst Rev
  • 13/11/2019

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Chemioterapia neoadiuvante (neoadjuvant chemotherapy, NACT) seguita da chirurgia citoriduttiva di intervallo (interval debulking surgery, IDS) e chirurgia citoriduttiva primaria (primary debulking surgery, PDS) seguita da chemioterapia evidenziano un tasso di sopravvivenza simile nelle pazienti con tumore ovarico epiteliale in stadio avanzato.
  • La NACT può ridurre il rischio di gravi eventi avversi perioperatori, la necessità di resezione intestinale e la formazione di stoma.

Perché è importante

  • NACT/IDS possono rappresentare un’alternativa alla PDS seguita da chemioterapia nelle donne con malattia in stadio avanzato.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 5 sperimentazioni randomizzate e controllate che hanno coinvolto 1.713 pazienti con tumore ovarico in stadio avanzato, assegnate casualmente a NACT seguita da IDS o PDS seguita da chemioterapia.
  • Finanziamento: NIHR Cochrane Programme Grant Scheme, Regno Unito.

Risultati principali

  • I gruppi sottoposti a NACT e PDS non hanno evidenziato alcuna differenza in termini di sopravvivenza complessiva (overall survival, OS; HR=1,06; P=0,37) o sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS; HR, 1,02; P=0,69).
  • Nei gruppi sottoposti a NACT e PDS:
    • rispettivamente il 36% e il 15% delle pazienti non presentavano malattia macroscopica residua e
    • rispettivamente il 31% e il 22% hanno ottenuto una citoriduzione ottimale.
  • La NACT presentava un rischio inferiore di trasfusione di sangue (rapporto di rischio [RR]=0,80; P=0,04), tromboembolia venosa (RR=0,28; IC 95%: 0,09–0,90) e infezione (RR=0,30; P=0,03).
  • Formazione di stoma (RR=0,43; IC 95%: 0,26–0,72) e resezione intestinale (HR=0,49; P=0,03) erano meno probabili nel gruppo sottoposto a NACT.
  • Non è stata osservata alcuna differenza in termini di eventi avversi gastrointestinali gravi.

Limiti

  • Certezza delle evidenze moderata.