Metanalisi: il trattamento chirurgico è migliore della SBRT nell’NSCLC allo stadio iniziale

  • Cao C & al.
  • J Thorac Cardiovasc Surg
  • 15/09/2018

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Il trattamento chirurgico offre sopravvivenza complessiva (overall survival, OS), sopravvivenza tumore-specifica (cancer-specific survival, CSS), sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS) e libertà da recidiva locoregionale migliori rispetto alla radioterapia stereotassica corporea (stereotactic body radiation therapy, SBRT) nel tumore del polmone non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) allo stadio iniziale secondo una nuova metanalisi.

Perché è importante

  • I risultati positivi della SBRT nell’NSCLC non operabile ottenuti in vari studi hanno suscitato interesse per i possibili benefici della SBRT anche nei pazienti operabili.
  • La differenza negli esiti può essere dovuta “almeno in parte a uno squilibrio delle caratteristiche basali”, affermano gli autori.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 23 studi.
  • Finanziamento: National Institutes of Health (NIH).

Risultati principali

  • Il trattamento chirurgico offre esiti migliori rispetto alla SBRT in termini di OS, CSS, DFS e libertà da recidiva in coorti appaiate e non appaiate:
    • OS, OR non appaiato: 2,49 (P
    • CSS, OR non appaiato: 2,44 (P
    • DFS, OR non appaiato: 2,13 (P
    • libertà da recidiva locoregionale, OR non appaiato: 5,44 (P
  • La SBRT ha evidenziato mortalità a 30 giorni e morbilità leggermente inferiori.

Limiti

  • Mancanza di sperimentazioni di controllo randomizzate.
  • Distorsione nella selezione dei pazienti.