Melanoma: trametinib migliora PFS e OS nel follow-up a 5 anni dello studio METRIC

  • Robert C & al.
  • Eur J Cancer
  • 25/01/2019

  • Brian Richardson, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Il follow-up a 5 anni dello studio di fase 3 METRIC suggerisce che trametinib è associato a una sopravvivenza migliore dei pazienti con melanoma metastatico con mutazione V600 E/K di BRAF.

Perché è importante

  • Terapie associate a benefici e tollerabilità a lungo termine sono un obiettivo importante nel melanoma in stadio avanzato.

Risultati principali

  • La sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana era di 15,6 mesi nel gruppo trattato con trametinib rispetto a 11,3 mesi nel gruppo in chemioterapia (HR: 0,84; IC 95%: 0,63–1,11).
  • La sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana era di 4,9 mesi nei pazienti trattati con trametinib e di 1,5 mesi nei pazienti in chemioterapia (HR: 0,54; IC 95%: 0,41–0,73).
  • Il 65% dei pazienti sottoposti inizialmente a chemioterapia è passato a trametinib nelle prime fasi del proprio trattamento.
  • Sono stati osservati eventi avversi gravi correlati al farmaco nel 12% dei pazienti del gruppo trattato con trametinib e nell’11% dei pazienti del gruppo in chemioterapia.

Disegno dello studio

  • Sono state analizzate efficacia e sicurezza a 5 anni in 322 pazienti con melanoma metastatico con mutazione V600 E/K di BRAF assegnati casualmente in rapporto 2:1 a trametinib (N=214) o chemioterapia (N=108).
  • Ai pazienti che hanno subito progressione durante la chemioterapia era consentito il passaggio a trametinib.
  • Finanziamento: sperimentazione sponsorizzata inizialmente da GSK; Novartis è subentrata come sponsor a partire dal 2 marzo 2015.

Limiti

  • Potenziali differenze nelle terapie successive tra gruppi di trattamento.