Melanoma metastatico: risposta e recidiva dopo l’interruzione della terapia anti-PD-1

  • Betof Warner A & al.
  • J Clin Oncol
  • 13/02/2020

  • Pavankumar Kamat
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • I pazienti con melanoma metastatico che interrompono l’immunoterapia anti-proteina di morte cellulare programmata 1 (anti-programmed death-1, anti-PD-1) dopo aver ottenuto una risposta completa (complete response, CR) possono continuare ad avere risposte durature.
  • Tuttavia, è probabile che alcuni pazienti subiscano recidiva e non rispondano alla ripetizione del trattamento. 

Perché è importante

  • Le evidenze ottenute dalle sperimentazioni KEYNOTE-001 e -006 confermano la prassi di interrompere il trattamento dopo l’ottenimento di CR con l’immunoterapia.

Disegno dello studio

  • Analisi retrospettiva di 396 pazienti valutabili con melanoma in stadio III/IV non uveale, inoperabile che hanno interrotto la singola terapia anti-PD-1 (nivolumab o pembrolizumab) e sono stati seguiti per almeno 3 mesi dopo tale interruzione.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • È stato ritenuto che 102 pazienti (25,8%) avessero ottenuto una CR.
  • La durata mediana del trattamento necessaria per ottenere una CR era di 9,4 mesi.
  • La durata mediana del trattamento dopo la CR era di 0 mesi.
  • La sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 3 anni dal momento della CR era dell’82,7% (IC 95%: 67,9%-91,1%). 
    • La probabilità di essere in vita e di non necessitare di una terapia aggiuntiva era del 72,1% (IC 95%: 59,9%-81,1%).
  • Dei 78 pazienti che hanno evidenziato un insuccesso del trattamento dopo aver interrotto la terapia anti-PD-1, 34 avevano ricevuto terapia anti-PD-1 e 44 avevano ricevuto ipilimumab più nivolumab.
  • Il successo della ripetizione del trattamento era pari al 14,7% con terapia anti-PD-1 e al 25% con ipilimumab più nivolumab.

Limiti

  • Il carico tumorale non è stato valutato.