Melanoma: le differenze tra uomini e donne


  • Alessia De Chiara
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • L’analisi delle tendenze temporali dell’incidenza di melanoma dal 1982 al 2015 di 8 popolazioni, soprattutto di pelle chiara, mostra che i tassi di melanoma sono più elevati nelle donne prima della mezza età, e negli uomini in età più avanzata.
  • Queste osservazioni sono dovute a differenze sesso-specifiche nell’incidenza del tumore in particolari siti anatomici: più alti tassi di melanoma degli arti inferiori nelle donne in età precoce e più alti tassi del tumore al testa-collo negli uomini in età più avanzata.
  • L’età alla quale l’incidenza di melanoma negli uomini ha superato quella nelle donne variava a tra i paesi: la più bassa in Australia, la più alta in Danimarca.

Descrizione dello studio

  • È stata condotta un’analisi cross-sectional delle tendenze temporali, specifiche per sesso e per sito, nell'incidenza di melanoma in individui con diagnosi di melanoma invasivo in Stati Uniti (limitati all’etnia bianca), Canada, Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito, Svezia, Norvegia e Danimarca.
  • Sono stati calcolati gli incidence rate ratios (IRR) da maschio e femmina utilizzando i dati di registri del cancro dal 1982 al 2015, ed è stata stimata l’annual percentage rate change.
  • Tutti i tassi di incidenza sono stati standardizzati per la popolazione degli Stati Uniti 2000.
  • Fonti di finanziamento: National Health and Medical Research Council (Australia).

Risultati principali

  • L’incidenza di melanoma totale è stata più alta negli uomini rispetto alle donne in Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda, ma non in Regno Unito, Svezia, Norvegia e Danimarca.
  • In tutte le popolazioni con dati disponibili, gli uomini hanno avuto tassi di melanoma più alti per testa-collo e tronco (IRR da maschio a femmina >1), ma più bassi per arti inferiori (IRR di circa 0,5).
  • È stata osservata una tendenza generale dell’incremento di IRR con: aumento dell’età, eccesso di melanoma nelle donne in tutte le popolazioni con meno di 45 anni, eccesso di melanoma negli uomini con più di 69 anni.
  • L’età alla quale l’incidenza di melanoma negli uomini ha superato quella nelle donne differiva in base alla popolazione, da 45-49 anni in Australia a 65-69 anni in Danimarca.
  • L’eccesso maschile per il melanoma del tronco si è verificato in età più giovane rispetto a quello al testa-collo, e l’eccesso femminile agli arti inferiori appariva in un’età ancora inferiore.

Limiti dello studio

  • Possibile sottostima di diagnosi.
  • Analizzati solo per siti anatomici estesi.

Perché è importante

  • La differenza di genere nell’incidenza di melanoma nei diversi siti anatomici, spesso attribuita a differenze di comportamento, potrebbe avere anche una spiegazione biologica (distribuzione dei melanociti).
  • Il melanoma al tronco negli uomini e agli arti inferiori nelle donne, avvenendo più spesso in età più giovane, potrebbe essere determinato soprattutto da fattori genetici, mentre a testa-collo e agli arti superiori, presentandosi in età più avanzata, potrebbe essere legato all’esposizione al sole.
  • I pattern temporali dell’incidenza di melanoma in base a sesso, età e sito anatomico delle diverse popolazioni sembrano essere coerenti con una complessa interazione di fattori innati ed esterni.
  • La ricerca futura dovrebbe concentrarsi su suddivisioni più fini dei siti anatomici.