Melanoma in stadio avanzato: pembrolizumab è migliore di ipilimumab nel follow-up a 5 anni

  • Lancet Oncol

  • Brian Richardson, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Il follow-up a 5 anni dello studio in aperto di fase 3 KEYNOTE-006 conclude che pembrolizumab è associato a esiti migliori in termini di sopravvivenza rispetto a ipilimumab nei pazienti con melanoma in stadio avanzato.

Perché è importante

  • I risultati confermano ulteriormente l’uso di pembrolizumab in questo gruppo di pazienti.

Risultati principali

  • Pembrolizumab era associato a una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS; 32,7 vs. 15,9 mesi; HR: 0,73; P=0,00049) e una sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS; 8,4 vs. 3,4 mesi; HR: 0,57; P
  • Nell’analisi di sottogruppo pembrolizumab era associato a una OS mediana migliore rispetto a ipilimumab come trattamento di prima linea (HR: 0,73; P=0,0036) o di seconda linea (HR, 0,75; P=0,036).
  • Il 17% dei pazienti trattati con pembrolizumab e il 20% dei pazienti trattati con ipilimumab hanno sviluppato eventi avversi correlati al trattamento di grado 3/4.
    • I più comuni erano colite, diarrea e stanchezza.
  • Un paziente trattato con pembrolizumab è deceduto a causa di sepsi correlata al trattamento.
  • Disegno dello studio

    • Ottocentotrentaquattro pazienti con melanoma in stadio avanzato (stadio III/IV non operabile) sono stati assegnati casualmente a ricevere pembrolizumab (n=556) o ipilimumab (n=278), con un follow-up mediano di 57,7 mesi dei pazienti sopravvissuti.
    • Finanziamento: MSD.

    Limiti

    • Sperimentazione con disegno in aperto.