Medicina, è morto il nutrizionista Pietro Migliaccio


  • Adnkronos Sanità
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Roma, 16 gen (Adnkronos Salute) - E' morto a Roma Pietro Antonio Migliaccio, docente in Scienza dell’alimentazione e specialista in Gastroenterologia, presidente emerito della Società italiana di Scienza dell'Alimentazione, e volto noto della televisione, pioniere della divulgazione scientifica sul tema della sana alimentazione. A quanto apprende l'Adnkronos Salute, il professore aveva lavorato fino a ieri sera quando per un malore improvviso è stato ricoverato in un ospedale romano, dove è poi deceduto.

Migliaccio era nato a Catanzaro nel 1934, dove aveva conseguito la laurea in Medicina e chirurgia. Docente in Scienza dell’alimentazione, oltre che esperto in Auxologia, per oltre 25 anni è stato ricercatore dell’Istituto nazionale della Nutrizione (l'attuale Inran). Da anni esercitava a Roma la professione di nutrizionista e dietologo clinico e attività didattica presso varie università italiane. Nominato all’unanimità presidente della Società italiana di Scienza dell’alimentazione (Sisa) il 12 marzo 2010, attualmente rivestiva la carica di presidente emerito.

E' stato autore di numerose pubblicazioni scientifiche in ambito biochimico e nutrizionale, ma ha collaborato attivamente con la stampa e con numerose testate televisive per la divulgazione di temi riguardanti gli alimenti, la nutrizione e la salute. Ha condotto una rubrica di nutrizione bisettimanale all’interno del programma "I fatti vostri" in onda su Rai Due. Autore del "Manuale di Nutrizione Umana tra presente e futuro" e di numerose pubblicazioni tra cui "L’alimentazione del bambino con patologia oncologica" ( Rai Eri,2008).

Con immenso dolore diamo il triste annuncio dell'improvvisa scomparsa del caro Prof. Migliaccio". Questo il messaggio, apparso sul sito del suo studio medico, nel quale si annuncia che "la camera ardente sarà presso la camera mortuaria del Policlinico Umberto I dalle ore 12 alle ore 16 di Venerdì 17. La cerimonia funebre si svolgerà sabato 18 gennaio a Roma alle ore 10.30 presso la Basilica di S. Croce al Flaminio in via Guido Reni".