Medicina e cultura, nasce l'associazione degli ospedali storici


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Roma, 6 nov. (Adnkronos Salute) - Riscoprire e valorizzare le radici degli antichi ospedali italiani, per raccontare l’opera di assistenza, carità, medicina e cultura dei più antichi nosocomi del Paese. E' l'obiettivo dell'Associazione culturale ospedali storici (Acos) nata a Firenze. L'iniziativa raccorderà i nosocomi storici italiani "per proteggere, studiare e far conoscere una delle miniere culturali oggi meno note ma sicuramente tra le più interessanti - evidenziano i fondatori - e feconde della storia della civiltà italiana della cura delle persone". I soci fondatori sono le aziende sanitarie e gli enti che gestiscono rispettivamente l’ospedale S. Maria Nuova di Firenze, l’ospedale Civile Ss. Giovanni e Paolo di Venezia, l’ospedale Maggiore Policlinico di Milano, l’ospedale Santo Spirito di Roma e il Museo delle Arti Sanitarie negli Incurabili di Napoli.

L'Associazione culturale ospedali storici "è aperta alle adesioni di tutte quelle strutture, enti sanitari, ospedalieri ed altri soggetti giuridici pubblici o privati, che siano dotati di un patrimonio storico o di beni museali - sottolineano i soci fondatori in una nota - In particolare l’associazione si propone di elaborare soluzioni gestionali, conservative, comunicative delle entità storiche in ambito ospedaliero, per valorizzarne e rendere fruibile il patrimonio storico, artistico e culturale che comprende non solo gli immobili, ma molto spesso biblioteche, musei, collezioni, chiese, opere d’arte e strumentazione storica".

Alla firma per l'avvio di questa importante iniziativa, avvenuta ieri a Firenze, erano presenti il direttore generale Ausl Toscana Centro Paolo Morello Marchese, il direttore generale Ulss 3 Serenissima (Venezia) Giuseppe Dal Ben, il presidente della Fondazione Irccs Ca’ Granda ospedale Maggiore Policlinico (Milano) Marco Giachetti, il direttore generale della Asl Roma 1 Angelo Tanese e il presidente dell’associazione culturale per l’arte e la storia della medicina Il Faro di Ippocrate (Napoli) Gennaro Rispoli.