Medici intersindacale bocciano manovra, Grillo ci incontri


  • Adnkronos Sanità
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Roma, 20 dic. (AdnKronos Salute) - I sindacati dei medici, veterinari e dirigenti sanitari bocciano la manovra economica e, "non avendo ricevuto alcuna risposta dal ministro della Salute alla richiesta di incontro inoltrata i primi di dicembre, tornano a sollecitare un confronto". Per le associazioni di categoria "sarebbe davvero increscioso - si legge in una lettera inviata a Grillo - organizzare un sit-in di protesta presso il dicastero da lei diretto per evidenziare, ancora una volta, il grave disagio di oltre 120.000 dirigenti del Sistema sanitario pubblico".

Medici, veterinari e dirigenti sanitari "esprimono forte disappunto - si legge ancora nella missiva - perché la legge di bilancio 2019 accoglie solo in modo marginale" le loro richieste, "a dispetto delle promesse ricevute. Il rinnovo di un contratto di lavoro assente da 10 anni rimane ancora in fase di stallo, non solo per la mancanza di risorse economiche ma anche per la evidente assenza di volontà politica. In particolare, risultano ancora disattesi gli impegni assunti in riferimento al ripristino degli effetti della dinamica contrattuale sulle risorse accessorie, attualmente bloccati dal comma 2 dell’articolo 23 del Dlgs 75/2017. Un ripristino che i professionisti del Ssn giudicano indispensabile per il rinnovo del contratto di lavoro e che non richiede impegni di spesa aggiuntivi, trattandosi di risorse già presenti nel monte salari nazionale".

"In vista della conversione in legge di provvedimenti collegati alla Legge di Bilancio 2019, le organizzazioni sindacali, che si sono viste costrette a proclamare altre due giornate di sciopero nazionale nel mese di gennaio 2019, tornano a ribadire la necessità di un incontro a tutela del patrimonio professionale affidatole", conclude la lettera firmata da Carlo Palermo per Anaao Assomed, Guido Quici per Cimo; Alessandro Vergallo per Aaroi-Emac; Andrea Filippi per Fp Cgil medici e dirigenti Ssn; Aldo Grasselli per Federazione veterinari e medici; Alessandra Di Tullio del Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr); Biagio Papotto di Cisl medici; Giuseppe Ettore per Fesmed; Raffaele Perrone Donnorso per Anpo Ascoti Fials medici; Roberto Bonfili del Coordinamento nazionale delle aree contrattuali medica, veterinaria e sanitaria Uil fpl.