Medici famiglia lombardi, 'collaboriamo per tamponi Covid a profughi'

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Milano, 14 mar. (Adnkronos Salute) - Medici di famiglia in campo per i profughi ucraini in arrivo in Italia in questi giorni in cui il loro Paese è alle prese con il conflitto. La Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) Lombardia offre la propria disponibilità e si dice "pronta a fornire assistenza per effettuare i test molecolari o antigenici per Sars-Cov-2 ai profughi". Il sindacato "raccoglie la disponibilità delle cooperative di medici di medicina generale per organizzare l'attività in appositi centri, che chiede a Regione Lombardia di mettere a disposizione sul territorio", spiega il segretario generale Paola Pedrini.

"Crediamo che il modo migliore per dimostrare la nostra concreta vicinanza ai profughi fuggiti dall'Ucraina, soprattutto le donne e i bambini che in questi giorni stanno arrivando nel nostro Paese, sia quello di supportare il sistema di assistenza sanitaria regionale. Siamo pronti a riorganizzare - sottolinea Pedrini - con i medici e il personale amministrativo, i centri per la somministrazione dei tamponi per la diagnosi di Covid. Le nostre cooperative hanno già dato ampia prova di efficacia ed efficienza nella gestione degli hub vaccinali durante l'emergenza sanitaria. Un'esperienza positiva che può essere proficuamente replicata anche in questo dramma umanitario".

"Siamo oberati da enormi carichi di lavoro per le gravi difficoltà che la pandemia sta ancora causando - ricorda la rappresentante della Fimmg lombarda - ma non possiamo e non vogliamo tirarci indietro di fronte a questa nuova tragedia".