Medici famiglia, 'in 7 giorni casi influenza doppi rispetto a pre-Covid'

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Roma, 5 dic. (Adnkronos Salute) - "Stiamo registrando una grande richiesta di assistenza da parte dei pazienti: ne abbiamo tantissimi ammalati a causa dei virus influenzali, in particolare i più giovani. Quella dell'epidemia stagionale, quest'anno, è una curva molto concentrata: in una settimana si ammalano tante persone quante prima" di Covid "se ne ammalavano in 2". Lo riferisce all'Adnkronos Salute Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg), in merito al grande aumento dei casi d'influenza.

Fortunatamente, osserva Cricelli, "gli anziani sono molto vaccinati e hanno imparato a proteggersi, quindi si ammalano meno. Questo è un dato positivo che conferma l'efficacia della vaccinazione. L'influenza arriva con i soliti sintomi: una grande febbre con i brividi, dolori articolari, spossatezza. Dura qualche giorno, non c'è da allarmarsi, a meno che non si sia di fronte a una persona vulnerabile, anziana o con sintomi particolari. In questo ultimi casi il medico deve intervenire tempestivamente. Altrimenti si usano i normali farmaci sintomatici e, soprattutto, niente antibiotici".

Il picco invernale, ricorda Cricelli, "quest'anno è previsto in anticipo, tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio, e questo è evidente proprio perché si stanno ammalando tante persone tutte insieme". La rapida diffusione del virus è legata al fatto che "ci sono meno protezioni, non si usa più la mascherina né altre precauzioni. Ci stiamo avvicinando alle feste natalizie, la gente circola molto. Quello che vogliamo ricordare, soprattutto ad anziani e fragili, è che l'influenza si prende nei luoghi affollati. E se ci si vuole proteggere, il suggerimento è usare la mascherina nei posti molto frequentati", conclude Cricelli.