Medici estetici, 'bene Papa su eterna giovinezza ma noi facciamo prevenzione'

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Roma, 9 giu. (Adnkronos Salute)() - "Le parole del Papa sono giuste nel voler ricordare che è sbagliato rincorrere l'eterna giovinezza. Lo star bene con noi stessi non deve essere commisurato a quanto appariamo giovani, ma a se siamo o meno curati. Sentirsi sicuri e appagati nel vedersi belli non vuol dire vedersi giovani. Ogni tentativo di rincorrere la giovinezza fallisce. Ma il messaggio che noi proponiamo e quello di cui ci occupiamo non è il ringiovanimento, bensì la prevenzione e il mantenimento". Così Emanuele Bartoletti, presidente della Società italiana di Medicina estetica (Sime), commenta all'Adnkronos Salute le parole del Papa contro il "mito dell'eterna giovinezza", che porta in tanti a ricorrere alla chirurgia estetica per cancellare le rughe. "Quanti trucchi, interventi chirurgici per apparire giovani", ha evidenziato Bergoglio nel corso dell'udienza generale in piazza San Pietro.

"Chi ha 60 anni e li porta bene, quindi si mantiene in forma ed è curato, sta sicuramente meglio di un 40enne che non si è mai curato, magari mangia male, non si è mai protetto dal sole e quindi porta la sua età molto male", avverte il medico estetico.

La missione della prevenzione, precisa, "è di far arrivare ad un certa età con la coscienza di dovesi impegnare in uno stile di vita corretta, ma anche di ricordarsi di controllare sempre la mappa dei nei, gli epiteliomi, verificare la familiarità al melanoma, rendersi conto precocemente dei punti di forza e dei punti deboli della propria pelle per contenere anche il suo invecchiamento".