Marea a Venezia, Enpam pronta a sostenere medici e dentisti


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Roma, 14 nov. (AdnKronos Salute) - Non solo bar, hotel, ristoranti e case private: anche medici e dentisti sono stati colpiti dal disastro della marea a Venezia. Lo rileva la Fondazione Enpam (Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri), che in una nota si dice "vicina" ai veneziani. "I colleghi che hanno subito danni potranno contare sugli aiuti dell'Enpam - assicura il presidente dell'ente Alberto Oliveti - Siamo pronti a intervenire e solo in attesa che la Presidenza del Consiglio dichiari l'evidente stato di calamità naturale".

Le domande di aiuto economico, complete della documentazione richiesta, andranno inviate all'Ordine provinciale dei medici e degli odontoiatri. Tutte le informazioni e i moduli sono disponibili alla pagina www.enpam.it/sussidi-per-calamita-naturali. Gli aiuti potranno essere concessi non solo per Venezia, "ma anche per tutte le altre località per le quali le autorità di Governo decreteranno lo stato d'emergenza", precisa l'ente.

L'Enpam prevede, per i propri iscritti, sussidi straordinari fino a 17.650 euro per i danni alla prima abitazione o allo studio professionale, di proprietà o in usufrutto. Il tetto rimborsabile è più alto per i medici e dentisti liberi professionisti (fino a 22.650 euro), a cui può essere erogato anche un reddito sostitutivo, che può arrivare a quasi 2.500 euro al mese, nel caso abbiano dovuto interrompere l'attività a causa della calamità.

L'Enpam può inoltre intervenire, con i massimali complessivi sopra indicati, anche per i danni a beni mobili come automezzi o attrezzature medicali e contribuire al pagamento degli interessi sui mutui edilizi per l'acquisto, la ricostruzione o la riparazione della casa e/o dello studio professionale. Nel frattempo si invitano gli iscritti a raccogliere una documentazione fotografica e a farsi fare una perizia giurata dei danni subiti da parte di un tecnico abilitato.