Marche, Giunta adotta percorso diagnostico assistenziale celiachia


  • Adnkronos Salute
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Roma, 12 mar. (AdnKronos Salute) - ''La Giunta regionale delle Regione Marche ha adottato il percorso diagnostico terapeutico assistenziale della celiachia, patologia che, colpendo l’1% della popolazione, nelle Marche conta 15.380 pazienti celiaci, e che non può più essere considerata rara ma cronica ed invalidante''. Lo comunica la Regione Marche in una nota. ''Il percorso della celiachia della Regione Marche, che recepisce le linee guida del 'Protocollo per la diagnosi e il follow-up della celiachia' elaborate dal Ministero della Sanità, individua i presidi sanitari deputati alla diagnosi salvaguardando e valorizzando le eccellenze cliniche del servizio sanitario regionale Marche 'per garantire alla popolazione marchigiana un agevole e omogeneo accesso a prestazioni sanitarie di qualità''', rileva il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli.

''La corretta diagnosi di celiachia -aggiunge- rappresenta non solo un atto medico dovuto al paziente per motivi etici ed assistenziali ma anche una strategia di risparmio poiché i pazienti celiaci non diagnosticati, e quindi non trattati con una rigorosa dieta senza glutine, a causa della loro morbilità, rappresentano un significativo carico economico in termini di ospedalizzazioni e prestazioni ambulatoriali''. ''La rete clinica regionale (CReMa) -spiega la Regione Marche- individuata prevede due tipologie di presidi sanitari autorizzati alla diagnosi certificata di celiachia: presidi accreditati di I livello (spokes), sia per gli adulti che per i bambini, distribuiti su tutto il territorio regionale e un centro di riferimento (HUB) individuato nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria 'Ospedali Riuniti di Ancona'''.

''Alla stesura del Percorso -prosegue la Regione Marche- ha collaborato attivamente anche l’associazione italiana celiachia Marche Onlus regionale a conferma della volontà di costruire insieme una rete che risponda alle necessità dei pazienti e delle loro famiglie. ''Sul fronte dell’assistenza integrativa relativa agli alimenti senza glutine, ai fini di garantire un’alimentazione equilibrata, è stato confermato per i celiaci il diritto all’erogazione gratuita dei prodotti senza glutine specificatamente formulati per celiaci tramite un sostegno economico all’acquisto di alimenti sostitutivi di quelli a base di cereali contenenti glutine. In quest’ottica è in via di attivazione un progetto per acquistare i prodotti senza glutine presso le farmacie e i negozi autorizzati tramite l’utilizzo di una tessera magnetica'', conclude la Regione Marche.