Mantova, bando e raccolta fondi per salvare la chiesa dell'ospedale

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Milano, 3 ago. (Adnkronos Salute) - Sos per salvare la chiesa di San Camillo dell'ospedale Carlo Poma di Mantova. L'azienda socio sanitaria territoriale è a caccia di fondi per la ristrutturazione dell'edificio di fine anni Venti e ha lanciato un avviso di ricerca sponsor nell'ambito di una campagna alla quale potranno aderire anche singoli cittadini. Un "appello alla solidarietà della comunità mantovana", annuncia l'Asst che auspica "una collaborazione a tutto campo fra il mondo economico e i privati, per restituire alla popolazione uno dei punti di riferimento religiosi più significativi, luogo in cui per decenni si sono svolte numerose cerimonie, in particolare un migliaio di battesimi di bimbi nati in corsia".

Il bando per le sponsorizzazioni scade il 30 novembre ed è pubblicato sul sito www.asst-mantova.it, nella sezione dedicata alla campagna San Camillo, raggiungibile dalla home page, informa l'azienda. Si rivolge a operatori economici, associazioni, fondazioni, enti, cooperative, consorzi, istituzioni, liberi professionisti con cui l'Asst stipulerà contratti di sponsorizzazione; gli aiuti potranno essere in denaro oppure di natura tecnica, cioè fornitura diretta di beni o servizi. I privati avranno invece l'opportunità di donare attraverso la compilazione di un apposito modulo, pubblicato sempre nella sezione dedicata del sito dell'Asst, dove sono anche specificate le modalità di pagamento da effettuare con pagoPa.

La chiesa - spiega l'azienda in una nota - si trova nei pressi del parcheggio di strada Lago Paiolo, accanto alla postazione di Aat 118. E' chiusa dal 2012 a causa del suo stato di degrado, al quale ha contribuito in modo significativo il sisma. L'intervento di ristrutturazione, per un valore complessivo di oltre 163mila euro, consiste nel restauro degli intonaci e delle superfici pittoriche, nella messa in sicurezza, nel rimaneggiamento del manto di copertura, nel ripristino delle lesioni murarie, nell'adeguamento impiantistico.

Il progetto della chiesa di San Camillo risale al 1926, ricorda l'Asst Mantova. Prevedeva la costruzione del tempio e degli spazi accessori collegati (casa dei cappellani, camere mortuarie e locali per autopsie), un complesso edilizio autonomo, coerentemente con l'impostazione a padiglioni dell'intera area ospedaliera. L'architettura romantica si ispira a modelli nordici di astrazione medioevale. Aula unica, un grande arco che immette nel presbiterio, sopraelevato rispetto all'assemblea per mezzo di una gradinata.

Questi edifici vennero da subito dati in gestione ai padri camilliani. L'oratorio fu quindi dedicato a San Camillo de Lellis, fondatore della congregazione. Nelle pagine de 'Il Nuovo Ospedale Civico di Mantova', pubblicazione stampata in occasione dell'inaugurazione, avvenuta il 28 ottobre 1928, si legge che "la chiesa, di elegante architettura, è aperta anche al pubblico per la messa nelle domeniche ed altre festività religiose. La camera mortuaria comprende la sala delle autopsie, il gabinetto necroscopico e la sala di riconoscimento e di deposito".