Maggiore incidenza di secondi tumori maligni primitivi nel tumore prostatico resistente alla castrazione

  • Mehtälä J & al.
  • PLoS ONE
  • 21/02/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Nel tumore prostatico (prostate cancer, PCa) con metastasi ossee l’incidenza di secondi tumori maligni primitivi (second primary malignancy, SPM) è maggiore nei pazienti con PCa resistente alla castrazione metastatico (metastatic castration-resistant PCa, mCRPC).
  • Neoplasie pregresse e l’uso precedente di agenti antineoplastici sono associati a un rischio maggiore di SPM.

Perché è importante

  • I medici devono valutare il rapporto rischio-beneficio nella selezione del trattamento e sono necessarie maggiori informazioni sugli SPM.

Disegno dello studio

  • Studio di 15.953 uomini affetti da PCa con metastasi ossee e 693 pazienti con mCRPC.
  • Finanziamento: Bayer AG.

Risultati principali

  • Nelle coorti con PCa e mCRPC:
    • durata mediana della sopravvivenza rispettivamente di 1,5 e 1,1 anni;
    • tasso di incidenza di SPM per 1.000 anni-persona rispettivamente di 81,8 e 115,6.
  • Predittori indipendenti (HR corretti) di mortalità:
    • età più avanzata (70–74 vs.
    • neoplasie pregresse, 1,16 (P
    • infezione delle vie urinarie, 1,29 (P
    • insufficienza cardiaca congestizia, 1,42 (P
    • diabete, 1,19 (P
    • nefropatia, 1,26 (P
  • I pazienti con mCRPC presentavano una maggiore probabilità di precedenti:
    • neoplasie maligne, 16,74% rispetto al 13,05%;
    • neoplasia maligna secondaria, 14,86% rispetto al 5,22%;
    • radioterapia, 19,05% rispetto al 4,61%.
  • Neoplasie pregresse (HR=1,44; P

Limiti

  • Dati osservazionali.