Lombardia vara task force per ridurre tempi attesa e verifica prestazioni

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Milano, 30 giu. (Adnkronos Salute) - Nasce in Lombardia l'Unità di intervento per la riduzione dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie, un organo finalizzato a "verificare la corretta gestione dell'intero processo di erogazione delle prestazioni in ambito ospedaliero e territoriale, con l'obiettivo di migliorare le performance, ferme restando le responsabilità dei direttori". Lo prevede la delibera di Giunta approvata oggi su proposta della vicepresidente della Regione e assessore al Welfare, Letizia Moratti, che nei giorni scorsi aveva preannunciato la creazione della nuova task force. L'unità, che risponde direttamente ad assessorato e Direzione generale Welfare, è composta da professionalità della Dg Welfare regionale, di Agenzie di tutela della salute (Ats), Aziende socio sanitarie territoriali (Asst), Agenzia di controllo del sistema socio sanitario lombardo (Acss) e università.

"La Regione rivede la propria governance per intervenire sul rispetto dei tempi d'attesa e si dota di una struttura per la raccolta sistematica dei dati, l'individuazione degli interventi in base alle evidenze che emergono dall'analisi, il monitoraggio e la verifica costante delle politiche adottate - dichiara Moratti - Mettiamo al centro del nostro sistema sanitario il cittadino, assicurandogli la prenotazione automatizzata e garantita nei tempi massimi previsti, senza che debba rivolgersi ai sistemi di prenotazione (Cup), di tutte le prestazioni di controllo per l'intero percorso di cura del paziente post chirurgico, e riconduciamo le prestazioni libero-professionali al loro concetto originario. Cioè che per i pazienti sono un'opportunità di scelta dei professionisti che li seguiranno e non una scorciatoia per ottenere prestazioni in tempi più rapidi, pagando di tasca propria. L'accesso alle cure deve essere garantito con gli stessi tempi d'attesa a tutti i cittadini, è una questione di equità sociale".

In sintesi - riassume una nota di Palazzo Lombardia - le funzioni che dovrà svolgere la nuova task force vanno dal rispetto dei tempi massimi di attesa da parte degli enti del Servizio sanitario regionale alla disponibilità (visibilità e prenotabilità da enti esterni) delle agende di prenotazione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale presso gli enti Ssr. E ancora, alla maggiore offerta di prestazioni sanitarie ambulatoriali nei giorni festivi, nella fascia oraria pomeridiana dei giorni prefestivi e nella fascia oraria serale dei giorni feriali, negli enti pubblici Ssr, e alla funzionalità dei servizi garantiti attraverso la Rete regionale di prenotazione. Più in generale, l'Unità di intervento vigilerà sullo stato di attuazione delle disposizioni regionali per la riduzione dei tempi di attesa.

Compongono la nuova struttura Francesco Bortolan (Dg Welfare, direttore Uo Osservatorio epidemiologico regionale), in qualità di coordinatore; Eleonora Campanelli (Ats Città Metropolitana di Milano, Uoc Programmazione governo reti di offerta e tempi di attesa); Marta Carubelli (Asst Valcamonica, Uoc Controllo sistemi supporto strategico); Francesco Cideni (Dg Welfare, Uo Osservatorio epidemiologico regionale); Lia Paola Fumagalli (Acss, Sc Analisi e Sviluppo sistemi di controllo); Francesca Ieva (Politecnico di Milano, Dipartimento di Matematica); Olivia Leoni (Dg Welfare, dirigente Struttura Epidemiologia e Valutazione delle performance); Francesco Longo (università Bocconi di Milano, Cergas Bocconi); Marianna Lorenzoni (Asst Spedali Civili di Brescia, direttore medico di presidio); Marta Marsilio (università Statale di Milano, Dipartimento di Economia, Management e Metodi quantitativi); Sergio Rocca (Acss, Sc Affari generali e istituzionali); Alberto Zucchi (Ats Bergamo, direttore Uoc Servizio epidemiologico aziendale).