Lo screening annuale determina benefici nelle giovani donne con un’anamnesi familiare di carcinoma mammario

  • Evans DG & al.
  • EClinicalMedicine
  • 01/01/2019

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • Le mammografie annuali rilevano il carcinoma mammario a uno stadio iniziale e possono ridurre la mortalità nelle giovani donne (età 35–39 anni) che possiedono un rischio familiare innalzato.

Perché è importante

  • Le linee guida del National Institute for Health and Care Excellence non raccomandano di norma lo screening mammografico per le donne di età
  • Questo studio suggerisce che lo screening mammografico annuale delle giovani donne ad alto rischio determina benefici.

Disegno dello studio

  • Coorte prospettica (FH02) di 2.899 giovani donne senza carcinoma mammario, ma ad alto rischio familiare, reclutate presso 34 centri britannici e seguite per una media di 5,35 anni.
  • Finanziamento: Breast Cancer Now.

Risultati principali

  • La coorte è stata sottoposta a 12.086 mammografie di screening nel corso di 13.365,8 anni-paziente.
  • Sono stati individuati mediante lo screening 50 carcinomi mammari su 55 in 54 donne.
  • Trentacinque dei 50 tumori erano invasivi.
  • L’80% dei 35 tumori invasivi individuati era di dimensioni ≤2 cm; l’80% delle pazienti aveva linfonodi negativi.
  • Rispetto alle donne ad alto rischio non sottoposte a screening appaiate in base all’età della coorte Esiti prospettici nel carcinoma mammario sporadico rispetto ad ereditario (Prospective Outcomes in Sporadic vs Hereditary breast cancer, POSH), i tumori invasivi delle donne nella coorte FH02 erano più piccoli (≤2 cm; 80% vs. 45% nella coorte POSH; P
  • La mortalità effettiva nella coorte POSH era non significativamente maggiore rispetto a quella nella coorte FH02 (HR: 4,8; IC 95%: 0,7–34,8).
  • La proiezione della mortalità nella coorte FH02 era non significativamente inferiore rispetto a quella nella coorte POSH (HR: 0,72; IC 95%: 0,49–1,07).

Limiti

  • Disegno osservazionale.