LMC: le lesioni cutanee associate a dasatinib sono immuno-attivate?

  • Tarantini F, et al.
  • Cancer Manag Res
  • 26/08/2019

  • David Reilly
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Nei pazienti con leucemia mieloide cronica (LMC) dasatinib è associato a una bassa incidenza di lesioni cutanee, che possono manifestarsi come espressione della linfocitosi associata al farmaco.

Perché è importante

  • L’uso di inibitori tirosin-chinasici (tyrosine kinase inhibitor, TKI) nei pazienti con LMC è associato in varia misura a eventi avversi (adverse event, AE) cutanei; le incidenze osservate in diversi studi includono:
    • 33,9% di eruzioni cutanee di qualsiasi grado con imatinib a 12 mesi;
    • 31% di eruzioni cutanee di qualsiasi grado con nilotinib a 12 mesi.
  • Si sa poco in merito all’incidenza degli AE cutanei con dasatinib.

Disegno dello studio

  • Studio volto a esaminare la prevalenza e le caratteristiche degli AE cutanei di 67 pazienti con LMC trattati con dasatinib nel periodo 2007–2018. 
  • Il 39% dei pazienti ha ricevuto dasatinib come terapia di prima linea, il 61% come trattamento successivo.
  • Finanziamento: Associazione Italiana contro le Leucemie-BARI.

Risultati principali

  • Il 5,9% dei pazienti ha sviluppato lesioni cutanee, tutte durante il trattamento di prima linea, ad eccezione di 1 caso.
  • Ad eccezione di 1 caso, tutte le lesioni sono insorte durante la risposta molecolare profonda.
  • Le lesioni erano più comunemente situate su schiena, addome, torace e gambe.
  • Secondo l’analisi istologica le lesioni erano caratterizzate da lieve infiltrazione cutanea da parte di linfociti T citotossici CD8+ perivascolari.

Limiti

  • Analisi retrospettiva.