Linfoma di Hodgkin: aprepitant riduce il vomito nei pazienti pediatrici

  • Giagnuolo G & al.
  • PLoS ONE
  • 01/01/2019

  • David Reilly
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Nei pazienti pediatrici e adolescenti sottoposti a chemioterapia moderatamente/altamente ematogena (moderately/highly ematogenic chemotherapy, MEC/HEC) per linfoma di Hodgkin (LH), l’aggiunta di aprepitant (AP) a desametasone + ondansetron riduce significativamente il vomito indotto dalla chemioterapia ed è ben tollerata.
  • AP non è associato a una riduzione significativa della nausea.

Perché è importante

  • Nausea e vomito indotti dalla chemioterapia (chemotherapy induced nausea and vomiting, CINV) possono influenzare negativamente la qualità della vita e l’aderenza al trattamento.

Disegno dello studio

  • Studio volto a confrontare il regime AP + desametasone + ondansetron (n=32) rispetto alla terapia antiemetica standard che include desametasone + ondansetron (n=23) in 55 pazienti pediatrici e adolescenti trattati con MEC/HEC per LH.
  • I pazienti hanno fornito una valutazione globale dell’intensità della nausea usando la scala illustrata della nausea con faccine (Baxter Retching Faces, BARF) da 1 a 10.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Tasso di vomito del 6,66% con AP rispetto al 56,52% senza (P=0,0001).
  • Tasso di nausea del 63,33% con AP rispetto al 65,21% senza (P=0,8873).
  • Neutropenia e ipertransaminasemia erano gli eventi avversi più comuni ed erano correlati alla chemioterapia piuttosto che ad AP; nessuna differenza significativa nella loro incidenza in base al gruppo di trattamento (P=0,37 per neutropenia; P=0,52 per ipertransaminasemia).
  • Un’incidenza maggiore di emesi era associata a un numero maggiore di cicli chemioterapici, suggerendo una correlazione con l’accumulo della chemioterapia.

Limiti

  • I dati relativi a nausea e vomito erano autoriferiti mediante un questionario.