Linee guida ASCO: per il trattamento di pazienti affetti da tumore renale a cellule chiare metastatico

  • Rathmell WK & al.
  • J Clin Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • L’American Society of Clinical Oncology ha pubblicato raccomandazioni per la gestione dei pazienti affetti carcinoma a cellule renali (renal cell carcinoma, RCC) a cellule chiare metastatico.

Principali raccomandazioni

  • In determinate circostanze la diagnosi deve prevedere la valutazione istologica e la diagnosi radiografica.
  • A pazienti selezionati può essere offerta nefrectomia citoriduttiva.
  • A pazienti selezionati può essere offerta una strategia di sorveglianza attiva iniziale.
  • I pazienti che necessitano di terapia sistemica nel contesto di prima linea devono essere sottoposti alla stratificazione del rischio.
    • Ai pazienti con malattia a rischio intermedio/sfavorevole deve essere offerto un trattamento combinato con 2 inibitori del checkpoint immunitario (immune checkpoint inhibitor, ICI) o un ICI in combinazione con un inibitore tirosin-chinasico (tyrosine kinase inhibitor, TKI) del recettore del fattore di crescita dell’endotelio vascolare (vascular endothelial growth factor receptor, VEGFR).
  • Ai pazienti con malattia a rischio favorevole può essere offerto un ICI in combinazione con un TKI del VEGFR.
  • A pazienti selezionati che ricevono una terapia sistemica di prima linea può essere offerto un TKI del VEGFR o un ICI in monoterapia.
  • Per la terapia sistemica di prima linea si può valutare l’IL-2 ad alto dosaggio.
  • Ai pazienti che hanno subito progressione durante il trattamento con un TKI del VEGFR in monoterapia devono essere offerti nivolumab o cabozantinib.
  • Ai pazienti che subiscono progressione durante l’immunoterapia combinata deve essere offerto un TKI del VEGFR.
  • Ai pazienti che subiscono progressione dopo il trattamento di prima linea con TKI del VEGFR più ICI può essere offerta un monoterapia con un TKI del VEGFR alternativo.
  • Ai pazienti trattati con immunoterapia che sviluppano progressione limitata della malattia può essere offerta una terapia locale con radiazioni, ablazione termica o escissione e può essere proseguita l’immunoterapia.
  • Ai pazienti affetti da RCC metastatico di basso volume, possono essere offerte terapie definitive mirate alle metastasi.
  • Il trattamento successivo con TKI non è normalmente raccomandato per i pazienti sottoposti a metastasectomia completa.
  • I pazienti con metastasi ossee sintomatiche da RCC a cellule chiare metastatico devono ricevere radioterapia ossea.
  • Ai pazienti con metastasi ossee ad alto rischio di fratture o eventi scheletrici deve essere raccomandato un inibitore del riassorbimento osseo.
  • I pazienti con metastasi cerebrali devono ricevere una terapia locale diretta al cervello.
  • I pazienti con malattia sarcomatoide devono ricevere un trattamento di prima linea combinato a base di ICI.