Libro Bianco per informare, educare, curare: verso un modello partecipativo ed integrato dell'alcologia italiana

  • Antonello Viti De Angelis
  • Linee Guida
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Ministero della Salute

Libro Bianco per informare, educare, curare: verso un modello partecipativo ed integrato dell'alcologia italiana

Dai dati epidemiologici diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’alcol è considerato il quinto fattore di rischio per il carico di malattia globale. Nei 30 Paesi dell’Unione Europea il 5,5% di tutti i decessi sono stati causati dall’alcol, in gran parte per patologie oncologiche (29% dei decessi attribuibili all’alcol), cirrosi epatica (20%), malattie cardiovascolari (19%), incidenti stradali e atti di autolesionismo e violenza interpersonale (28%).

Oramai sono purtroppo ben conosciuti i danni diretti ed indiretti alla salute causati dal consumo dannoso di alcol, sappiamo infatti che al danno biologico si associano i danni causati da comportamenti irresponsabili che conducono ad azioni violente, ad incidenti mortali o invalidanti, senza tralasciare le ripercussioni in ambito lavorativo, familiare e sociale che ne conseguono. Ai rischi e ai danni precedentemente menzionati vanno aggiunti i costi sostenuti per l’assistenza socio-sanitaria e per la comunità, oltre a perdite di produttività

- Riproduzione riservata e per uso personale
- Scarica il documento completo in formato PDF dal link a fondo pagina