Leucemie pediatriche: un secondo HSCT allogenico può essere una terapia di salvataggio efficace

  • TCT 2020
  • 20/02/2020

  • Pavankumar Kamat
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Per i bambini con leucemia linfoblastica acuta (LLA), leucemia mieloide acuta (LMA) o sindromi mielodisplastiche (SMD) che hanno subito recidiva dopo un trapianto di cellule staminali emopoietiche (hematopoietic stem cell transplant, HSCT) allogenico, un secondo trapianto può essere una terapia di salvataggio efficace.

Perché è importante

  • La recidiva della malattia è la causa più comune di mortalità dopo un HSCT; la probabilità di recidiva nei bambini che ricevono un HSCT allogenico è del 20%-30%.

Disegno dello studio

  • Lo studio ha incluso bambini con LLA, LMA o SMD che hanno subito una recidiva della malattia dopo il primo HSCT (n=221).
  • Finanziamento: St. Jude’s Children’s Research Hospital; American Society of Hematology; American Society for Transplantation and Cellular Therapy.

Risultati principali

  • Tra i pazienti che hanno subito una recidiva, il 60% ha ricevuto una qualche chemioterapia o cura di supporto, il 13% ha ricevuto solo l’infusione dei linfociti del donatore e il 28% ha ricevuto un secondo HSCT.
  • La sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 3 anni dei pazienti sottoposti a un secondo HSCT era significativamente maggiore rispetto a quella dei pazienti che non lo hanno ricevuto (28% vs. 4%).
  • Secondo un’analisi multivariabile, i fattori associati a una OS migliore includevano: 
    • intervallo più lungo tra il primo HSCT e la recidiva (P
    • idoneità a ricevere un secondo HSCT (P
    • ricevimento dell’HSCT nell’attuale decennio (P

Limiti

  • Disegno retrospettivo.