L'emicrania si associa a complicanze ed esiti avversi della gravidanza

  • Alessia De Chiara
  • Notizie dalla letteratura
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  • L’emicrania può essere un campanello di allarme per gli esiti avversi in gravidanza.
  • In una coorte di donne incinte del primo figlio, l’aver sofferto di emicrania si associa a maggiori probabilità di eventi avversi, in particolare di ipertensione e nascita pretermine.

Un’analisi di quasi 9.500 donne nelle fasi iniziali della prima gravidanza dimostra che quelle che hanno sofferto di emicrania hanno, rispetto alle altre, maggiori probabilità di andare incontro a esiti avversi della gravidanza. In particolare, nello studio pubblicato sll'American Journal of Obstetrics and Gynecology, l’emicrania è stata associata a una probabilità più alta del 26%, un dato determinato soprattutto dall'ipertensione e dalla nascita pretermine, sia spontanea sia per indicazione medica.

Come ricordano i ricercatori, l’emicrania colpisce il 28% delle donne in età fertile e si associa a infiammazione sistemica, disfunzione endoteliale e a un rischio aumentato di eventi trombotici. “Una storia di emicrania è stata associata a outcome avversi della gravidanza con cause di origine placentale, inclusi i disturbi ipertensivi della gravidanza e il parto pretermine” spiegano.

Lo studio multicentrico, dal nome nuMoM2b (Nulliparous Pregnancy Outcomes Study Monitoring Mothers-to-be), ha incluso 10.038 donne nullipare nelle prime fasi di una gravidanza singola, seguite in maniera prospettica fino al parto e le cui anamnesi sono state raccolte mediante interviste standardizzate. Il 19,1% delle 9.450 partecipanti di cui si avevano i dati completi, ha segnalato una diagnosi di emicrania durante la prima visita.

Tra le donne con emicrania vi era una maggior percentuale di donne caucasiche, storia recente di fumo, malattie autoimmuni e malattia renale cronica, mentre non sono state osservate differenze tra i gruppi in merito all’età, al reddito e all’indice di massa corporea.

In un’analisi corretta per le caratteristiche diverse tra i gruppi, si è visto che le partecipanti con emicrania avevano il 26% in più di probabilità di effetti avversi, e cioè di almeno un outcome tra ipertensione gravidica, preeclampsia/eclampsia, nascita pretermine spontanea o per indicazione medica, nascita di un bambino piccolo per età gestazionale o bambino nato morto. Inoltre è emerso un effetto maggiore nelle donne che avevano riferito un uso recente di farmaci (OR 1,49).

Analizzando i singoli esiti avversi, è emerso che le partecipanti con emicrania avevano maggiori probabilità di disturbi ipertensivi della gravidanza e parto pretermine (spontaneo o per indicazione medica), ma non degli altri due. Infine, non è stata riscontrata un’interazione significativa tra l’emicrania e l’obesità, l’ipertensione cronica o il diabete.

“L’emicrania potrebbe essere un fattore di rischio di esiti avversi della gravidanza sottovalutato” concludono gli autori.