Le tappe della vita riproduttiva influenzano la sclerosi multipla nella donna?


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Età al menarca, gravidanza e allattamento non sembrano correlare né con l’insorgenza né con la prognosi a lungo termine della sclerosi multipla.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio trasversale ha analizzato le informazioni relative alla vita riproduttiva di 501 donne arruolate in uno studio prospettico quando presentavano la sindrome clinicamente isolata (CIS).
  • Mediante regressione di Cox è stata analizzata la relazione tra età al menarca e rischio di sclerosi multipla clinicamente definita (CDMS), sclerosi multipla secondo i criteri McDonald 2010 e disabilità (Expanded Disability Status Scale, EDSS, 3.0 e 6.0).
  • L’analisi è stata corretta per vari fattori confondenti (età alla presentazione della CIS, topografia, bande oligoclonali, MRI e dimensioni corporee al momento del menarca).
  • Sono stati analizzati anche gli effetti di una gravidanza (prima o dopo la CIS) e dell’allattamento sul rischio di CDMS e di disabilità.
  • Fonti di finanziamento: Ministry of Economy and Competitiveness of Spain, Fundación Genzyme.

 

Risultati principali

  • 191 delle partecipanti hanno avuto almeno una gravidanza e 87 hanno allattato.
  • L’età al menarca non correlava con l’età alla presentazione della CIS e non si associava con il rischio di CDMS o di disabilità.
  • Una gravidanza prima della CIS aveva un effetto protettivo per la CDMS nell’analisi univariata, ma tale effetto non era osservabile nell’analisi multivariata; la gravidanza prima della CIS non modificava il rischio di disabilità EDSS 3.0.
  • Una gravidanza dopo la CIS aveva un effetto protettivo per la CDMS e per la disabilità sia nell’analisi univariata che in quella multivariata se la gravidanza era considerata una variabile non tempo-dipendente, ma non se era considerata un evento tempo-dipendente.
  • L’allattamento non modificava il rischio di CDMS o disabilità.

 

Perché è importante

  • Le donne hanno un rischio di sclerosi multipla più alto rispetto agli uomini, tuttavia le evidenze sul ruolo del genere in tale malattia sono contrastanti.
  • Il BARCELONA MS Gender Project, di cui questo studio fa parte, è stato avviato proprio chiarire il ruolo dei fattori ormonali nella modulazione della prognosi della sclerosi multipla.
  • I risultati dello studio, che suggeriscono che la prognosi della sclerosi multipla non viene sostanzialmente modificata dalla gravidanza, una volta considerate le altre variabili, possono servire nel counseling alle pazienti.