Le organizzazioni europee aggiornano le linee guida riguardo i sarcomi dei tessuti molli e viscerali

  • European Society for Medical Oncology
  • 23/07/2019

  • Oncology guidelines update
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Conclusioni

  • La European Society for Medical Oncology (ESMO) e lo European Reference Network for Rare Adult Solid Cancers (EURACAN) hanno aggiornato le linee guida del 2018 sulla gestione dei sarcomi dei tessuti molli e viscerali.
  • Olaratumab non è più raccomandato come trattamento di prima linea.

Perché è importante

  • La precedente raccomandazione per olaratumab + doxorubicina era basata sul vantaggio in termini di sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) riportato in un piccolo studio di fase 2 rispetto alla doxorubicina in monoterapia. 
  • L’Agenzia europea per i medicinali ha revocato l’autorizzazione all’immissione in commercio di olaratumab dopo la pubblicazione dei risultati di fase 3.

Principali aggiornamenti

  • Olaratumab è stato rimosso dall’elenco delle opzioni per la gestione dei sarcomi dei tessuti molli e viscerali in stadio avanzato.
  • La decisione si basa sui risultati della sperimentazione di fase 3 ANNOUNCE; olaratumab non ha evidenziato alcun vantaggio in termini di OS come trattamento di prima linea per i sarcomi dei tessuti molli in stadio avanzato.
  • Lo studio non ha raggiunto il suo obiettivo primario, il prolungamento della OS:
    • nella popolazione complessiva (HR stratificato: 1,05; l’OS mediana era di 20,4 mesi per olaratumab + doxorubicina rispetto a 19,8 mesi per doxorubicina + placebo); e
    • nella sottopopolazione con leiomiosarcoma (HR: 0,95; l’OS mediana era di 21,6 mesi per olaratumab + doxorubicina rispetto a 21,9 mesi per doxorubicina + placebo).
  • Non è stato riportato alcun vantaggio in termini di sopravvivenza libera da progressione per olaratumab + doxorubicina rispetto a doxorubicina in monoterapia (5,4 vs. 6,8 mesi).