Le migliori terapie di salvataggio per il mesotelioma pleurico maligno recidivante

  • Tsai YC & al.
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Conclusioni

  • Una metanalisi a rete indica che 2 immunoterapie per il mesotelioma pleurico maligno (MPM) recidivante rappresentano le migliori terapie di salvataggio (ossia terapie di seconda linea) in termini di sopravvivenza complessiva (overall survival, OS): nivolumab più ipilimumab e nivolumab in monoterapia.

Perché è importante

  • L’MPM recidivante, benché raro, è un tumore aggressivo con una prognosi infausta.

Disegno dello studio

  • Metanalisi a rete di 8 sperimentazioni cliniche randomizzate (randomized clinical trial, RCT) in 11 pubblicazioni, identificate mediante una ricerca su PubMed, Embase e clinicaltrials.gov.
  • Gli agenti sono stati classificati mediante l’area sotto la curva di classificazione cumulativa (surface under the cumulative ranking curve, SUCRA).
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

OS:

  • nivolumab più ipilimumab (HR=0,54; IC 95%, 0,31–0,92) e nivolumab in monoterapia (HR=0,72; IC 95%, 0,55–0,94) sono risultati gli unici agenti con valori significativi rispetto al placebo.
  • In termini di OS, i migliori classificati sono stati:
    • nivolumab più ipilimumab (SUCRA, 90,8%);
    • nivolumab in monoterapia (SUCRA: 69,8%);
    • asparagina-glicina-arginina-fattore di necrosi tumorale umano (human tumor necrosis factor, hTNF; NGR-hTNF) più chemioterapia (SUCRA, 66,4%);
    • chemioterapia (SUCRA, 56,3%);
    • anetumab (SUCRA, 45,3%);
    • pembrolizumab (SUCRA, 42,2%).

Sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS):

  • nivolumab più ipilimumab (HR=0,43; IC 95%, 0,28–0,66) e NGR-hTNF più chemioterapia (HR=0,56; IC 95%, 0,37–0,85) hanno evidenziato il beneficio maggiore in termini di PFS rispetto al placebo.
  • In termini di PFS, i migliori classificati sono stati:
    • nivolumab più ipilimumab (SUCRA, 92,3%);
    • NGR-hTNF più chemioterapia (SUCRA, 73,1%);
    • chemioterapia (SUCRA, 65,0%);
    • nivolumab in monoterapia (SUCRA, 62,5%);
    • pembrolizumab (SUCRA, 57,8%);
    • anetumab (SUCRA, 38,7%);
    • vorinostat (SUCRA, 34,5%);
    • tremelimumab (SUCRA, 24,2%);
    • placebo (SUCRA, 2,0%).

Limiti

  • Piccolo numero di RCT.
  • Il numero di partecipanti non è stato indicato.
  • Eterogeneità tra gli studi.