Le malattie da stress si associano al rischio di infezioni anche gravi


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Le patologie legate allo stress, come il disturbo da stress post-traumatico (PTSD), si associano al rischio di sviluppare infezioni potenzialmente letali.
  • La diagnosi del disturbo da stress in giovane età e la presenza di comorbilità psichiatriche rafforzano l’associazione.
  • L’uso a lungo termine di inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina si associa a una riduzione del rischio di queste infezioni gravi dopo la diagnosi di patologia da stress.  

Descrizione dello studio

  • Lo studio condotto sulla popolazione svedese ha coinvolto 144.919 soggetti con patologie legate allo stress (PTSD, disturbo acuto da stress e altre) confrontate con 184.612 fratelli di individui con diagnosi di patologia legata allo stress e 1.449.190 soggetti della popolazione generale senza tale diagnosi.
  • Le principali misure di esito erano una prima visita (ospedaliera o ambulatoriale) con diagnosi primaria di infezione grave con alto tasso di mortalità (per esempio, sepsi, endocardite e meningite) dallo Swedish National Patient Register.
  • Sono stati inclusi tra le misure di esito anche i decessi legati a tali infezioni o da qualunque infezione in base al Cause of Death Register.
  • Dopo aggiustamenti per diversi fattori confondenti, i modelli di Cox sono stati utilizzati per calcolare gli hazard ratios (HR) delle infezioni potenzialmente letali.

Risultati principali

  • L’età media alla diagnosi di patologia legata allo stress è stata 37 anni.
  • Nel corso di un follow-up medio di 8 anni, l’incidenza di infezioni potenzialmente letali per 1.000 anni-persona è stata 2,9 in soggetti con disturbo da stress, 1,7 nei fratelli senza diagnosi e 1,3 in soggetti senza diagnosi.
  • Rispetto ai fratelli senza diagnosi di disturbo da stress, i soggetti con tali disturbi hanno mostrato un rischio maggiore di infezioni potenzialmente letali (HR per qualunque patologia da stress 1,47 e per PTSD 1,92).
  • L’associazione è risultata valida per tutte le infezioni valutate, ma i rischi maggiori sono stati osservati per meningite ed endocardite.
  • Un’età più giovane alla diagnosi e la presenza di comorbilità psichiatriche sono state associate ad HR più alti.
  • Di contro, l’uso di inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina nel primo anno dopo la diagnosi di un disturbo da stress ha attenuato il rischio.

Limiti dello studio

  • Non è possibile escludere una sottostima dei disturbi da stress, in particolare di quelli lievi.
  • Non erano disponibili informazioni su fattori comportamentali importanti come fumo o uso di alcol e droghe.
  • Non è possibile stabilire un nesso di causalità.
  • I risultati non sono generalizzabili a soggetti con disturbi da stress meno gravi.

Perché è importante

  • Lo stress può aumentare il rischio di infezioni attraverso un indebolimento del sistema immunitario.
  • I dati sul legame tra patologie legate allo stress e infezioni gravi come sepsi o meningite sono ancora scarsi.