Le infezioni virali croniche sembrano essere un fattore trigger della fibrosi polmonare idiopatica


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • La presenza di infezioni virali persistenti o croniche, tra cui quelle da virus di Epstein-Barr (EBV), citomegalovirus (CMV), herpesvirus umano 7 e 8 (HHV7 e HHV8), aumentano significativamente il rischio di sviluppare la fibrosi polmonare idiopatica (IPF).
  • Non sembra esserci relazione tra le infezioni virali e l’esacerbazione acuta della malattia.

 

Descrizione dello studio

  • Una revisione sistematica della letteratura ha permesso di identificare 20 studi caso-controllo, pubblicati tra il 1984 e il 2017, che riportavano l’effetto di infezioni virali sull’IPF.
  • È stato calcolato l’OR per infezione virale nell’IPF.
  • Sono state effettuate analisi di regressione, sensibilità e di sottogruppo per valutare l’effetto di potenziali fattori confondenti.
  • Fonti di finanziamento: National Natural Science Foundation of China, Tongji Medical College, Huazhong University of Science and Technology.

 

Risultati principali

  • Gli studi analizzati avevano complessivamente 1.287 partecipanti (634 pazienti e 653 controlli) provenienti da 10 nazioni.
  • La qualità degli studi era elevata.
  • Un’infezione virale aumentava significativamente il rischio di IPF (OR 3,48; IC 95% 1,61-7,52; P=0,001), ma non quello di esacerbazione della malattia (OR 0,99; IC 95% 0,46-2,12; P00,988).
  • Dei 19 virus analizzati, 18 virus, tra cui EBV, CMV, HHV7 e HHV8, si associavano a un aumento significativo del rischio di IPF, mentre non c’era associazione tra herpesvirus umano 6 (HHV6) e IPF.

 

Limiti dello studio

  • Tutti gli studi inclusi nell’analisi erano retrospettivi.
  • Potrebbero essere stati inclusi degli studi in cui l’IPF non corrispondeva alla definizione dalla malattia dell’American Thoracic Society (ATS) e dell’European Respiratory Society (ERS).

 

Perché è importante

  • L’eziologia dell’IPF rimane sconosciuta.
  • Non erano ancora state effettuate revisioni sistematiche della letteratura sull’associazione tra infezioni virali e IPF.
  • I risultati della metanalisi suggeriscono che le infezioni virali rappresentano un potenziale fattore di rischio per l’IPF.