Le gravidanze ravvicinate sono rischiose a ogni età


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Intervalli ravvicinati tra le gravidanze si associano con un aumento del rischio di esiti avversi della gravidanza indipendentemente dall’età della donna.
  • Il rischio di mortalità e morbilità materna grave è più alto per le donne con più di 35 anni.
  • Il rischio di esiti avversi fetali e infantili è più alto per le donne con meno di 35 anni.
  • Il rischio di parto pretermine spontaneo è aumentato sia per le donne con più di 35 anni che per quelle con meno di 35 anni.

 

Descrizione dello studio

  • È stata esaminata una coorte di donne canadesi che avevano avuto due o più gravidanze non gemellari tra il 2004 e il 2014.
  • L’intervallo tra gravidanze è calcolato dal primo parto di un neonato nato vivo e il concepimento successivo.
  • Sono stati analizzati: mortalità e morbilità materna grave, parto prematuro (outcome composito: nato morto,
  • Sono stati calcolati i rapporti di rischio di esiti avversi per intervalli tra gravidanze
  • L’analisi è stata corretta per potenziali fattori confondenti (aRR).
  • Fonti di finanziamento: National Institutes of Health, Canadian Institutes for Health Research - Public Health Agency of Canada.

 

Risultati principali

  • Lo studio ha analizzato 148.544 gravidanze di 123.122 donne.
  • Se l’intervallo di gravidanze è di 6 mesi e non di 18 mesi:
  • il rischio di mortalità e morbilità materna grave è aumentato per le donne >35 anni (aRR 2,39; IC95%2,03-2,80), ma non per le donne di 20-34 anni (aRR 0,92; 0,83-1,02);
  • il rischio di esiti avversi fetali e infantili è più alto se la donna ha 20-34 anni (aRR 1,42; IC95% 1,36-1,47) che se la donna ha >35 anni (aRR 1,15; 1,01-1,31);
  • il rischio di parto pretermine spontaneo è più alto sia per le donne di 20-34 anni (aRR 1,65; IC95% 1,62-1,68) che per quelle che hanno >35 anni (aRR 1,40; 1,31-1,49).
  • il piccolo aumento nel rischio di parto pretermine indotto e di nascita di bambino piccolo per l’età gestazionale non varia in base all’età materna.

 

Perché è importante

  • Non è noto se l’aumentato rischio di esiti avversi associato a intervalli ravvicinati tra le gravidanze sia influenzato dall’età materna.
  • Le donne di età più avanzata, già più a rischio, tendono ad avere gravidanze più ravvicinate rispetto alle donne più giovani
  • L’analisi di quasi 150.000 gravidanze mostra che l’aumento del rischio legato a un breve intervallo tra le gravidanze persiste dopo stratificazione delle donne per età.
  • L’intervallo ottimale tra gravidanze sembra essere di 12-24 mesi.
  • Queste indicazioni sono utili per il medico che deve consigliare donne che prendono in considerazione gravidanze ravvicinate.