Le donne affette da tumore mammario presentano un eccesso di rischio di sviluppare un altro tumore entro 10 anni

  • Nikolov I & al.
  • Breast Cancer Res Treat

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Secondo uno studio nel mondo reale condotto su circa 42.000 donne con o senza tumore mammario di oltre 1.000 ambulatori di medicina generale in Germania, le donne sono a rischio di sviluppare un altro tumore entro 10 anni dalla diagnosi del tumore mammario.
  • Il secondo tumore più frequente è a carico degli organi respiratori.

Perché è importante

  • Gli autori incoraggiano i medici di base e gli specialisti a sorvegliare per la presenza di tumori respiratori e di altro tipo le donne con una diagnosi di tumore mammario. L’indice di sospetto più alto deve essere riservato ai tumori mammari che derivano da una mutazione genetica.
  • L’origine del secondo tumore non era oggetto di studio. Più comunemente potrebbe essere un evento avverso del trattamento oncologico per il tumore mammario indice, oppure il risultato di un’eziologia comune, come mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, responsabili del 5%–10% di tutti i casi di tumore mammario.

Disegno dello studio

  • Studio di coorte, retrospettivo di 21.124 donne affette da tumore mammario documentate presso 1.274 ambulatori di medicina generale in Germania e riflesse nel database Disease Analyzer (IQVIA). IQVA rappresenta il 3% di tuti gli ambulatori di medicina generale in Germania.
  • Le 21.124 donne affette da tumore mammario (diagnosticato tra gennaio 2000 e dicembre 2018) sono state appaiate a 21.124 donne senza tumore mammario e seguite per un minimo di 12 mesi.
  • L’appaiamento era basato su età, anno indice, frequenza annuale dei consulti e codiagnosi, le più comuni delle quali sono risultate diabete, obesità, disturbi della ghiandola tiroidea, malattie epatiche e malattie di esofago, stomaco e duodeno. Queste comorbilità sono state selezionate perché possono essere associate a tumore.
  • L’esito primario dello studio era l’incidenza complessiva di tumori (esclusi tumore mammario e metastasi).
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Entro 10 anni dalla diagnosi di tumore mammario incidente, hanno ricevuto una diagnosi di tumore il 14,3% delle donne affette da tumore mammario e il 10,0% delle partecipanti senza tumore mammario (P<0,001). Il tasso di rischio (hazard rate, HR) è risultato 1,42 (P<0,001), ovvero un aumento del 42% per i casi con tumore mammario rispetto a quelli senza tumore mammario.
  • In particolare, i tumori in eccesso sono stati diagnosticati in:
    • organi respiratori (HR=1,69; P<0,001);
    • organi genitali femminili (HR=1,61; P<0,001);
    • tessuto linfoide ed emopoietico (HR=1,59; P<:0,001);
    • pelle (HR=1,27; P<0,001);
    • organi digerenti (HR=1,20; P=0,013).
  • Non sono stati osservati tumori in eccesso nelle vie urinarie (HR=1,04; P=0,779).

Punti di forza dello studio

  • Ampio numero di donne e di ambulatori di medicina generale disponibili per l’analisi.
  • Durata del follow-up.
  • Lo studio si basa su dati del mondo reale.

Limitazioni dello studio

  • Disegno osservazionale.
  • Non sono stati inclusi pazienti provenienti da ambulatori di ginecologi, studi specialistici o ospedali.
  • Mancata disponibilità di dati su stadio del tumore, stato per i recettori ormonali, chemioterapia o radioterapia.
  • Mancata disponibilità di dati socioeconomici o relativi a fattori di rischio correlati allo stile di vita.
  • Non è stato possibile escludere metastasi del tumore mammario.